Ci eravamo incontrati nel corridoio mentre avevamo progettato...

Ci eravamo incontrati nel corridoio mentre avevamo progettato e, spostato in nostri plaid perché l'aria di primo mattino era fredda, abbiamo premuto il piede insieme via. Nessuno ma io stesso potrebbero realizzare mai che cosa era come. Non avevo saputo mai che ci potrebbe essere una tal sensibilità della compagnia nel mondo. Non sarebbe stato necessario affinchè noi comunichi affatto se avessimo ritenuto silenziosi. Dovremmo dire l'un l'altro le cose senza parole. Ma abbiamo comunicato mentre abbiamo camminato--nelle voci calme che sono sembrato ha reso più calmo dalla foschia e delle cose calme a cui tali voci sono sembrato appartenere.

Abbiamo attraversato il parco ad una scaletta in una barriera in cui un percorso ha condotto immediatamente sopra all'attracco. La parte del parco in se era stata una volta moorland ed era scura con gli abeti snelli ed a strati si è sviluppata con l'erica e la scopa. Sull'attracco la foschia si è sviluppata più a strati e se non avessi così ben noto il percorso che potremmo perderci in esso. Inoltre ho saputo tramite determinati piccoli flussi del cuore che scorso veloce e suoni guidanti fatti che erano bisbigli a volte forti e ciance a volte di canto. L'umido, il profumo dolce della felce e l'erica erano in nostre narici; mentre ci siamo arrampicati abbiamo respirato la relativa freschezza.

“Ci è una specie di loveliness inesplicabile in esso tutto,„ Hector MacNairn ha detto a me. La sua voce era piuttosto come la sua madre. È sembrato sempre dire così tanto più delle sue parole.

“Potremmo essere fantasmi,„ ho risposto a. “Potremmo essere alcuni di quelli i pellami della foschia perché gradicono essere nascosti.„

“Non sareste impaurito se incontraste loro un?„ ha detto.

“No. Penso che sia sicuro di quello. Dovrei ritenere che sia stato soltanto come me e, se potessi sentire, potrei dirmi le cose che voglio conoscere.„