Non c'è la convinzione che il gran sforzo è stato fatto e nessun progresso realizzato il capo dei pericoli che affrontano il principiante dentro macchina-tendere. È, asserirò positivamente, in ogni caso una convinzione ingiustificata dai fatti ed è solitamente il risultato puro della reazione dopo affaticamento, incoraggiante dall'istinto per pigrizia. Non penso che sopravviva ad un esame imparziale; ma so che un uomo, per trovare una giustificazione per l'abbandono di sforzo ulteriore, è capace di convincersi che quello sforzo di passato non abbia reso frutta affatto. Così curiosa è la macchina umana. Gli elemosino ogni allievo considerare questa osservazione con tutta l'onestà intellettuale a sua disposizione. È un avvertimento grave.
Quando il macchina-tenero osserva che sta cambiando frequentemente il suo punto di vista; quando nota che che cosa ha considerato come il nocciolo della difficoltà ieri ha affondato oggi ad un triviality, essendo sostituendo da un fenomeno fresco; quando presenta una mattina e per mezzo di un nuovo, l'occhiata inattesa negli incavi della macchina percepisce che fino ad ora è stato abbastanza errato e deve cominciare ancora; quando si domanda come potrebbe essere così cieco e così stupido come non vedere che cosa ora vede; quando la nuova visione è velata tramite i nuovi disappunti ed è limitata tramite le prenotazioni continue; quando è sopraffatto dalla complessità della sua impresa--allora lasciarlo unhearten, dato che sta riuscendo. Storia di successo in qualsiasi arte--e macchina-tendere è un'arte--è una storia dei recommencements, della dispersione e della riforma dei dubbi, di una concezione sempre crescente del limite del territorio unconquered e una concezione in continua diminuzione del limite del territorio conquistato.
È notevole che, benchè nessun'impresa potrebbe possibilmente presentare gli eccitamenti più vari e più changeful che la padronanza del cervello, il secondo grande pericolo che minaccia il relativo ultimo successo è niente ma un essiccamento-in su puro dell'entusiasmo per esso! Si avrebbe pensato che in un affare che lo ha interessato così quasi, in un affare di cui i risultati potrebbero essere in un senso molto rigoroso vitale a lui, in un affare su cui la sue felicità e miseria potrebbero certamente girare, un uomo non si stancasse dal tedio puro. Tuttavia, è così. Ho notato diverse volte l'abbandono, provvisorio o permanente, di questa impresa vigorosa ed eccitante da mancanza semplice di interesse. Ed immagino quello, dentro praticamente tutti i casi conservano quelli in cui una forza originale eccezionale della volontà rende l'impresa a malapena necessaria, l'interesse in esso languiranno a meno che sia nutrito regolarmente da senza. Ora, l'interesse in esso non può essere nutrito da senza per mezzo di conversazione con l'altro cervello-tamers. Ci sono determinate cose che non possono essere discusse dalla gente sensato organizzata; e questo è uno. L'affare è troppo intimo ed è inoltre ugualmente morale. Anche dopo soltanto il vocalisation di alcuni minuti a questo proposito un'infezione mortale sembra insinuare nell'aria--l'infezione di priggishness. (O sono sbagliato ed immagino questo orrore? No; Non posso credere che mi sbagli.)