Un uomo sveglierà verso la metà della notte (solitamente a...

Un uomo sveglierà verso la metà della notte (solitamente a causa di certa forma di eccesso delizioso) ed il suo cervello sarà molto attivo effettivamente per uno spazio ere può andare dormire ancora. In quell'ora schietta, dopo l'esaltazione della sera e prima della speranza dell'alba, vederà tutto nei relativi colori allineare--tranne sè. Ci è niente come uno strato insonne per una visione libera del suo ambiente. Vederà i difetti e la mancanza di speranza di tutta la sua moglie di prova di curarli. Momentaneamente vederà, comunque con la meno acutezza del profilo, i suoi propri difetti. Probabilmente deciderà che le ansie dei bambini superano le gioia in peso relative ai bambini. Ammetterà tutte le imperfezioni di l'esistenza, le affronterà come un uomo, torvo, acido, in una disperazione robusta. Mormorerà: “Naturalmente sono arrabbiato! Chi non sarebbe? Naturalmente sono deludente! Ho preveduto questo venti anni fa? Sì, dobbiamo conservare più. Ma non facciamo, così là voi siamo! Sono limitato per preoccuparmi! So che dovrei essere migliore se non abbia fumato così tanto. So che non ci è assolutamente senso affatto nella presa dei liquori. Irragionevole essere increspato con lei quando è in uno dei suoi atteggiamenti. Non ho abbastanza esercitazione. Non può essere normale, in qualche modo. Non l'uso minimo che spera che le cose siano differenti, perché le conosco non. Mondo strano! Mai realmente che cosa potete denominare felici, sapere. Ora, se le cose fossero differenti…„ Perde conoscenza.

Osservare: si è preso per assegnato, appena gettando uno sguardo ai suoi difetti e lo sguardo via ancora. È il suo ambiente che ha occupato la sua attenzione ed il suo ambiente--“cose„--che desidererebbe avere “differente,„ non ha saputo, dalla pienezza di esperienza, che è inutile volere un tal cambiamento? Che cosa vuole è un tubo che non si metterà nella sua bocca, un vetro che non salto del relativo proprio accordo alle sue labbra, i soldi che non slitteranno non trattato dalla sua tasca, i piedini che senza chiedere lo trasporteranno determinate miglia giornalieri all'aperto, le abitudini che si esercitano in, una moglie che si espanderà e contratto secondo i suoi umori, come uno scaffale di Wernicke, sempre completo ma mai finished. Uomo saggio, percepisce immediatamente che non può avere queste cose. E così si rassegna all'universo e si deposita giù ad un permanent, malcontento trattenuto. Nessuno diranno che è irragionevole.