Posso dire a me quando presento di mattina: 'Sono padrone del mio cervello. Nessuno possono ottenere dentro là e la collera circa come un toro in un negozio di porcellana. Se i miei compagni sulla crosta del pianeta scelgono di infuriarsi circa non possono interessare il _me_! Non lo lascerò. Ho il potere di effettuare la mia propria calma e. Nessun essere terreno può forzarlo essere falso ai miei principi, o essere cieco alla bellezza dell'universo, o essere tenebroso, o essere irritable, o protestare contro il mio lotto. Per queste cose dipendere dal cervello; il cheerfulness, il kindliness ed il pensiero onesto sono tutto all'interno del reparto del cervello. Il cervello disciplinato può compirlo. Ed il mio cervello è disciplinato e lo disciplinerò sempre più come i giorni passano. Sono, quindi, l'indipendente dal rischio ed io si appoggieranno per condurre tutte le richieste come diventa una creatura razionale. '… Posso dire questo. Posso piantare questa discussione con forza della volontà nel mio cervello e dal dint di ripetizione esso abbastanza spesso rassicurante arriverò alle virtù supreme di motivo. Dovrei rassicurante conquistare--il cervello che è una tal macchina di abitudine--anche se non ho preso la difficoltà per considerare nel grado minimo che modo delle cose i miei collega-uomini sono--comportandosi soltanto nei miei propri interessi. Ma la strada della perfezione (parlo relativamente) immenso sarà ridotta e spianata se consideri, spassionato, la cassa delle altre macchine umane. Così: --
La verità è che il mio atteggiamento nei confronti dei miei colleghi è fondamentalmente e completamente errato e che richiede sulla mia macchina di pensiero uno sforzo che è abbastanza inutile, benchè possa organizzare la macchina in modo da sostenere con successo lo sforzo. Il segreto della vita regolare è un cheerfulness calmo che lo lascerà sempre in possesso completo della mia facoltà di ragionamento--affinché possa vivere da motivo anziché da istinto e passione momentanea. Il segreto di cheerfulness calmo è kindliness; nessuno può essere costantemente allegro e calmo chi non pensa costantemente i pensieri gentili. Ma come può la I essere gentile quando passo la parte principale di mio tempo nel rimprovero della gente che lo circonda--chi fa parte del mio ambiente? Se la I, incolpante, realizza un certo metodo a kindliness, è soltanto da un grande e sforzo sfibrante della auto-padronanza. Il segreto più interno, allora, si trova nel rimprovero, nel giudizio e nell'emissione dei verdetti. Oh! Non incolpo di a voce! Sono troppo avanzato lontano per un tal puerility. Mantengo la colpa in mio proprio seno, in cui festers. Sempre sto perdonando privatamente, che è difettoso per me. Poiché, sapere, ci è niente perdonare. Non devo perdonare il maltempo; né, se mi trovassi in un terremoto, dovrei dovere perdonare il terremoto.