VII
CHE COSA “VIVERE„ PRINCIPALMENTE È
È nelle richieste--sociale, sentimentale, o commercio--con i suoi colleghi che le qualità e lo stato della macchina umana sono messi alla prova e sono sforzati. Quella parte della mia vita che conduco da me, senza riferimento--o ad ogni modo senza riferimento diretto--ad altri, posso dirigere solitamente im modo tale che i dei non fanno piangere positivamente allo spettacolo di ciò. Il mio ambiente è più semplice, più di meno imbarazzare, quando io sono solo, la mia calma ed il mio autocontrollo meno responsabile alle fluttuazioni violente. Impossible essere disturbato da una sedia! Impossibile che una sedia dovrebbe ottenere sui suoi nervi! Impossible incolpare di una sedia non essere ragionevole, archangelic come sono io stesso! Ma quando viene alla gente! … Bene, quello è “vivendo,„ allora! L'arte di vita, l'arte dell'estrazione di tutto il relativo potere dalla macchina umana, non si trova principalmente nei processi di bookish-coltura, né nei propositi della bellezza e della maestà dell'esistenza. Si trova principalmente nel considerare la pace, l'intera pace e niente ma la pace, con quelle con chi una “è gettata.„ È nella seduta estatica sopra Shelley, Shakespeare, o i tre-quarti anteriori del Herbert, solitari nella mia stanza di una notte, che “sto migliorandomi„ e sto imparando vivere? O è nella sorveglianza sopra tutti i miei contatti umani quotidiani? Non cercare di fuoriuscire il confronto insinuando che disprezzo lo studio, o precisando che le verità eterne sono oltre il dailiness. Niente del genere! Sono così “sciocco„ circa i libri che soltanto possederli elasticità me piacere. E se le verità sono buone per eternità devono essere buone per un giorno. Se non posso scambiarlo per quotidiano coniare--se non posso comprare la felicità per un giorno solo perché non ho niente più di meno di una verità eterna circa me e nessuno ha cambiamento sufficiente--allora la mia verità eterna non è una verità eterna. È soltanto una punta unnegotiable di vetro (denominato un diamante), o persino una nota sulla Banca di incisione.