IV
IL PRIMO PUNTO PRATICO
Il cervello è un organismo altamente singolare. Lasciarlo dire immediatamente, affinchè non dovrei cannonaded dai fisiologi, dagli psicologi, o dai metaphysicians, che “dal cervello„ significo la facoltà che ragiona e che dà gli ordini ai muscoli. Significo esattamente che cosa l'uomo normale significa dal cervello. Il cervello è il diplomatist che organizza i rapporti fra il nostro auto istintivo e l'universo e compie la relativa missione quando provvede al massimo di libertà agli istinti il minimo di attrito. Discute con gli istinti. Li prende da un lato e precisa il unwisdom di determinate prestazioni. Le interferisce dai coat-tails quando stanno circa per fare gli sciocchi di se stesso. “Non bere tutti che abbiano ghiacciato il champagne ad una brutta copia,„ che esso dice ad un istinto; “possiamo morire di esso.„ “Non interferire quel collega maleducato uno nell'occhio,„ dice ad un altro istinto; “è più potente di noi.„ È, infatti, uno spettacolo maestoso del buonsenso. Ma ha il la maggior parte intervalli straordinari. È appena come quell'uomo--tutti lo conosciamo e lo consultiamo--chi è un fount continuo di consiglio eccellente e sagacious su tutto, ma chi non può portare in qualche modo il suo sagacity per riguardare la sua propria carriera personale.
In materia le relative proprie attività speciali il cervello è solitamente undisciplined e non fidato. Non conosciamo mai che cosa farà dopo. Gli diamo un certo lavoro per fare per esempio mentre stiamo camminando lungo la via all'ufficio. Forse deve inventare un certo schema per la fabbricazione del L150 basta per L200, o forse deve progettare fuori le teste di una lettera molto importante. Incontriamo una donna graziosa e via quel undisciplined, il cervello sagacious funziona dopo lei, cadendo lo schema o il progetto di lettera e divertendosi con le aspirazioni o si rammarica di per mezz'ora, un'ora, a volte un giorno. La parte seria del nostro auto istintivo debole remonstrates, ma senza effetto. O può essere che abbiamo sofferto un grande disappunto, che è definito e disperato. Il cervello, gradirà una creatura ragionevole, lascia quel disappunto solo ed invece di vivere nel passato in tensione in presente o futuro? Non esso! Benchè conosca perfettamente il pozzo che sta sprecando il relativo tempo e sta lanciandoci un buio molto doloroso ed assolutamente inutile sopra se e, può così poco controllo il relativo appetito morboso non sano che nessun expostulations lo indurrà per comportarsi razionale. O forse, dopo un confabulation con l'anima, è stato deciso che quando dopo certo istinto nocivo entrerà in gioco il cervello interferirà saldamente. “Sì,„ dico il cervello, “realmente guarderò quello.„ Ma quando il momento arriva, è il cervello sul posto? Il cervello probabilmente ha dimenticato l'affare interamente, o lo ha ricordato troppo in ritardo; o i sospiri, come l'istinto vittorioso lo batte sulla testa: “Bene, tempo del _next_!„