L'INDIA.
L'India del Nord era la culla della corsa attuale--il quinto--il Eden della nostra umanità, del del nostro fisico, morale, di mentale e spiritual madre. [81] Dal suo utero pubblicato le orde emigrant che hanno popolato Europa dopo avere esteso per minore dell'Egitto, Asia e la Siberia; era il suo codice dell'etica che ha civilizzato Chaldaea, la Grecia, Roma ed il tutto dell'est; il nostro proprio codice è pieno delle tracce delle leggi di Manu, mentre sia il vecchio che nuovo testamento è, per molti aspetti, una copia spesso quasi ridotta e letterale dei libri sacri di Aryavarta antico.
La presenza della dottrina di reincarnazione negli inni Vedic è stata disputata; ciò dimostra nient'altro che lo stato frammentario attuale del Vedas. Niente, effettivamente, potrebbe essere più irragionevole di trovare che le sacre scritture sacre dell'India avévano effettuato il silenzio su una dottrina che, con quella delle karmi, formano le due colonne principali del tempiale indù; per il Brahman così come per il buddista--chi è soltanto un membro di un ramo potente di Hinduism--queste due leggi regolano durante l'intero universo, dai regni primordiali fino ai dei, compreso l'uomo; ed il principale, no, l'unico obiettivo di vita umana è Moksha--salvezza, nella terminologia cristiana--liberazione dalla catena delle rinascite.
In questa terra, in cui, con obbedienza rigorosa alle regole di comportamento disposte dai relativi grandi insegnanti, è esistito più libertà dell'opinione completa e dove i sects filosofici più divergenti e più numerosi conseguentemente sviluppati, là è stato sempre unanimità perfetta per quanto riguarda la dottrina della rinascita ed in quanto la foresta inestricabile delle speculazioni metafisiche due alberi giganti overtopped sempre il resto: l'albero delle karmi e l'albero di Reincarnazione.
Nonostante l'oscurità intenzionale in cui siamo lasciati quanto agli insegnamenti per quanto riguarda la rinascita a partire dalla decadenza dell'India, è materia difficile, con l'aiuto di theosophy, scoprire le relative questioni principali. Così troviamo in loro il ritorno “degli vita-atomi„ [82] e delle anima animali [83] all'esistenza nei nuovi enti fisici; le rinascite degli ego umani sono indicate nelle loro fasi principali; ma qui, l'omissione intenzionale di determinati punti che hanno avuti lungamente rimanere incomprensibile--e conseguentemente pericoloso--alle masse, rende funzioni oscure ed occasionalmente irragionevoli, determinate della trasmigrazione. Ho sentito chiaramente un grande insegnante spiegare questi punti ad alcuno del più chiarito dei membri indù della società teosofica, ma non ritengo autorizzato per ripetere queste spiegazioni ed in modo da lascerò questa parte dell'oggetto sotto un velare, che il lettore, con l'aiuto dell'intuizione, potere alzare dopo la riflessione alle pagine seguenti.