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[Nota a piè di pagina 47: Ci è stato molta discussione quanto alle cause di Sviluppo.

Nei suoi _Progress e Poverty_, attività del Henry George indicare che lo sviluppo in nessun modo è determinato dall'individuo o dalla collettività eredità. Dice che i fattori di progresso sono: In primo luogo, la mente, che causa l'avanzamento della civilizzazione una volta non esercitata solamente “nella lotta per vita,„ o nei frequenti conflitti fra la nazione e la nazione; in secondo luogo, associazione o combinazione, che assicurano tutti i benefici da derivare da divisione di lavoro; terzo, giustizia, che armonizza le unità del corpo sociale e senza quale la civilizzazione decade e muore.

Il H. George ha veduto soltanto questi elementi nello sviluppo; conseguentemente, potrebbe nè risolvere il problema di progresso nè spiegare l'aumento e la caduta degli imperi. Effettivamente, il egoism e la guerra sono in nessun modo, come dice che sono, le sole cause della caduta delle corse: il terreno non può alimentare una grande nazione per un periodo indefinito anche se il paese è evitato tramite emigrazione essere over-populated; la natura stessa in se della civilizzazione del tempo la impedice la continuazione per mai. Le corse occidentali moderne, per esempio, hanno per il passato di secoli che sviluppa l'energia e l'intelligenza; un limite deve essere riparato a quella linea particolare di progresso, nell'ambito della pena di distruggere l'equilibrio entrambi in individuo e la corsa.

Se, effettivamente, l'uomo deve imparare la resistenza e l'intelligenza, deve anche svilupparlo l'amore, o verrà a mancare. I fratelli maggiori dietro sviluppo controllano l'avanzamento delle corse in conformità con il programma del dio, di cui servi sono.

La causa reale di sviluppo non si trova nell'ambiente, poichè il H. George e la sua scuola lo avrebbe: è nella volontà divina, incarnate nell'universo. È dio che genera il mondo, dio che lo riempie di vita, di guide esso e di permessi il relativo sviluppo. Tutte le leggi della natura sono l'espressione dell'intelligenza suprema; tutto il progresso è niente ma la realizzazione delle possibilità della volontà divina.