Perché il corpo astrale lascia il fisico medica...

Perché il corpo astrale lascia il fisico medica durante il sonno? Ciò la domanda è oltre il nostro potere di rispondere a, benchè alcune considerazioni su questo punto possano essere avanzate.

Il sonno è caratterizzato dal trasferimento della coscienza dal fisico medica al corpo astrale; questo trasferimento sembra avvenire normalmente nell'ambito dell'influenza di affaticamento corporeo. Dopo il giorno l'attività, i sensi più non permette le sensazioni acute e poichè è l'energia di queste sensazioni che mantiene la coscienza “concentrata„ nel cervello [5]; questa coscienza, quando i sensi lulled dormire, concentra nel corpo più fine, che allora lascia il corpo fisico con una leggera scossa.

È, tuttavia, del sogno reale--quale è occasionalmente così intelligente che è stato denominato lucido ed a tutti gli eventi è ragionevole, logico e coordinare--che desideriamo parlare. Nella maggior parte dei casi questo sogno consiste di una serie di pensieri dovuto l'anima nell'azione nel corpo astrale; è a volte il risultato di vedere le immagini mentali del futuro [6] oppure rappresenta un'abbastanza altra forma di attività animistic, come le circostanze ed il grado del permesso di sviluppo del sognatore.

È nel sogno lucido--se appartenendo al normale o al sonno anormale--quello accade quei numerosi e casi ben noti delle visioni passato o futuro da trovare in tanti dei libri che si occupano di questo oggetto speciale.

A queste stesse condizioni di più alta coscienza sono dovute tali produzioni come il _Ivanhoe_ di Walter Scott. L'autore, soffrente dalla febbre, ha elaborato questo studio mentre in un genere di stato delirante; il _Ivanhoe_ era stampato prima del recupero dell'autore, che, su lettura esso ad una data ulteriore, non ha avuto il ricordo minimo che era la sua propria produzione. (_Maladies de la Memoire_, P. 41 del Ribot.)

Walter Scott non ha ricordato niente, perché il _Ivanhoe_ era la frutta della coscienza astrale impressionata su un cervello che la febbre ha avuta reso temporaneamente ricettivo alle più alte vibrazioni.