IL PROBLEMA DELL'EREDITÀ UMANA.

IL PROBLEMA DELL'EREDITÀ UMANA.

Se il materialismo fosse l'intera verità, deve spiegare il tutto dell'eredità; anziché quello si scontra con quasi tutti i problemi di vita. La sostanza fisica non ne offre per l'analisi ma il fisico medica fenomeni: attrazione, repulsione, calore, elettricità, magnetismo, movimento vitale; la costituzione anatomica dell'più alto-- nervo--tessuto, presente soltanto le differenze minime in serie animale, se queste differenze sono paragonate all'enorme distinzioni nelle qualità che esprime. Differenze della forma, visibile al microscopio, essere occasionalmente importante, saremo detti e quelli che interessano l'attività atomica e raggruppamenti [71] sono forse ancor più importante. Quello è allineare, particolarmente in qualunque interessa l'uomo.

L'intelligenza non può essere spiegata sempre dalla complessità del cervello--benchè questa complessità sia lo stato della facoltà, come a regola--insetti quali le formiche, gli api ed i ragni, di cui i cervelli sono niente ma gangli semplici del nervo, prodigies dell'esposizione di previsione, abilità architettonica e qualità sociali; mentre con questi nani del regno animale, vediamo i giganti che manifestano soltanto la a mente rudimentale, nonostante i loro grandi, cervelli complicati. Fra gli più alti animali, ci non è uno che potrebbe imitare castoro--quale, tutti gli stessi, è lontano da essere alla testa della serie animale--nella costruzione per se della casa in un fiume e nella memorizzazione delle disposizioni in ciò.

Ci è un golfo ampio, in serie zoologica, prima e dopo questi insetti, poichè ci è prima e dopo il castoro; mentre un golfo ancora più largo separa gli più alti esemplari del mondo animale dall'uomo egli stesso.

Né il peso ed il volume del cervello permettono affatto di migliorare spiegazione della differenza nell'intelletto della relativa complessità strutturale.

I rapporti del peso fra il cervello ed il corpo di differente gli animali sono stati valutati come segue da Debierre (_La Moelle et l Encephale_): --

Coniglio 1 del cervello per 140 del corpo. Gatto 1 “156„ Fox 1 “205„ Cane 1 “351„ Cavallo 1 “800„

Se la materia fosse l'unico seno del _ di circostanza - qua - non _ di intelligenza, dovremmo dovere ammettere che il coniglio era più intelligente del gatto, la volpe, il cane e perfino che il cavallo.