Sopra queste condizioni della materia, nella fase attuale compare nessuna forma alla coscienza degli esseri umani, benchè gli sgombri perfetti possano percepire, all'interno del corpo causale, ancora gli più alti gradi della materia, che successivamente si trasformeranno in soltanto in centri di self-consciousness.
Durante l'incarnazione, l'anima, nella maggior parte degli uomini, è chiaramente cosciente di se e dei relativi dintorni soltanto quando è funzionando attraverso il sistema nervoso (il cervello); quando lascia il corpo più denso, durante il sonno, la relativa coscienza è nel corpo astrale e là pensa, [65] ma senza essere cosciente di che cosa sta avvenendo intorno esso. Dopo il disincarnation, diventa generalmente altamente cosciente nel relativo corpo astrale, in cui passa la relativa vita purgatorial; e questo ultimo resiste a fino a che l'anima non lasci il corpo astrale. Non appena l'ultimo è gettato fuori, la coscienza concentra nel corpo mentale; ciò è il periodo di _Devachan_ o di cielo. Quando il corpo mentale è messo fuori, il paradiso è ad un'estremità e l'anima, ha inguainato soltanto nel corpo causale, si trova su un aereo molto alto, ma qui, la coscienza è vaga, quando stiamo trattando con un uomo dello sviluppo medio. Invece di stenditura da parte del questo indumento, come finora ha fatto con il resto, ricomincia, dopo l'intervallo di un sicuro il tempo, un'altra discesa nella materia degli aerei più bassi e una nuova incarnazione comincia.
Al centro del corpo causale sono gli atomi tirati dall'aereo mentale interno; questi rappresentano un nuovo corpo mentale. [66] Quando questo ultimo è stato formato, è attirato verso esso atomi dell'aereo astrale e questi formano un nuovo corpo astrale; l'anima, coperta di questi due foderi, se uno può in modo da esprimerla, è introdotta in rapporto cosciente o incosciente, secondo il relativo grado di sviluppo, con i due la corrispondenza degli aerei, vite là generalmente per un breve periodo ed è diretta verso l'utero della madre, in cui è generato il corpo visibile di carne all'interno del centro del relativo corpo astrale.