Questa teoria accetta l'idea di ingiustizia universale nella...

Questa teoria accetta l'idea di ingiustizia universale nella sua totalità; presto dimostreremo che, nonostante la relativa logica apparente, spiega soltanto un lato di sviluppo e che se la materia sarà condizionare il seno del _ - qua - non _ della manifestazione dello spirito, è almeno curioso che l'ultimo si comporta così potente su esso ed è, oltre la possibilità di un dubbio, il relativo padrone reale. [49]

Il Theosophy moderno, così come la saggezza di vecchio, dice a sua volta:

Lo spirito è il tutto, quello che è, unico essere che esiste.

la Forza-materia [50] è niente ma il prodotto dell'attività dello spirito; in esso troviamo molto e proprietà degli operatori subacquei--densità, peso, temperatura, volume, elasticità, coesione, &c., perché la giudichiamo dalle nostre percezioni di senso; ma in realtà, lo conosciamo così piccolo, che i più grandi pensatori lo hanno denominato “una condizione della coscienza,„ _i.e. il _, un'impressione ha prodotto da esso presso noi stessi. [51] È il risultato della volontà dello spirito supremo, che genera “le differenze„ (forme) nell'unità omogenea impenetrabile, che incarnated in loro e produce le modifiche necessarie per lo sviluppo dei relativi poteri, cioè per la realizzazione del loro sviluppo. Come questo sviluppo avviene nel limitato--per l'effetto infinito della latta il relativo “sacrificio,„ _i.e. _ la relativa incarnazione, [52] soltanto limitando in se--è progressive, procedente dal semplice al complesso. Ciascuno incarnate, “frammento„ divino [53] inizialmente sviluppa le qualità più semplici ed acquista quei più alti soltanto dai gradi; questi le qualità possono comparire soltanto per mezzo di un veicolo della materia, appena mentre le proprietà diproduzione di un raggio di luce diventano soltanto manifeste con l'aiuto di un prisma. Formare i giochi la parte del revealer delle qualità latenti nel germe divino (l'anima); più complessa questa forma diventa, più atomiche le divisioni che ha in uno stato di attività; maggior che il numero dei sensi ha sveglio, maggior il numero delle qualità che esprime.