[Nota a piè di pagina 37: Quando lo...

[Nota a piè di pagina 37: Quando lo sviluppo umano è completato, l'uomo passa “cancello dello stretto„ che conduce allo sviluppo sovrumano, alla vita spiritosa, che sviluppa l'più alto principio seguente, _Buddhi_; ciò è _the Path_. Lo sviluppo umano sviluppa il principio mentale, _Manas_; Lo sviluppo sovrumano sviluppa il corpo spiritoso, _Buddhi. _]

[Nota a piè di pagina 38: Qui stiamo occupando dei difetti dell'la natura più o meno venial.]

[Nota a piè di pagina 39: Per mai, in questo caso, per l'anima sono sopra questi residui e, per così dire, non hanno dato loro vitalità per le età oltre.]

[Nota a piè di pagina 40: Nel completamento di questo capitolo sulla legge della causalità, facciamo riferimento il lettore al libro del A. Besant: _Karma. _]

CAPITOLO III.

REINCARNAZIONE E SCIENZA.

Il segreto dell'universo si trova nell'osservazione; è per l'uomo a sviluppare i suoi sensi e cercare pazientemente nelle cose nascoste della natura.

Tutta la scienza continua così e la ragione per cui i savants non hanno ha dissotterrato l'oggetto prezioso per cui cercano con tale perseveranza meravigliosa sono che i sensi fisici, anche quando aiutato dagli strumenti più fragili, possono a cognise soltanto una parte di universo fisico--la parte più densa. Ciò è dimostrata dal fatto che quando l'uomo è riuscito a dirigere in una scanalatura una certa forza sottile, rimane ignaro della relativa essenza come era prima del concatenamento esso giù, per così dire; gli non ha la conoscenza minima. Può utilizzare ma non può dominarlo, dato che non ha scoperto il relativo fonte. Questa fonte è non nel mondo fisico, ma sui piani più fini di essere, che rimarranno sconosciuti a noi, a condizione che nostro i sensi sono incapaci di risposta alle loro vibrazioni.

Poiché l'osservazione fisica rivela soltanto la corteccia, la crosta esterna dell'universo, uomo non vede niente ma la superficie del mondo ed i resti nell'ignoranza del cuore e del plesso vitale che gli diano la vita; conseguentemente, denomina la disintegrazione che segue su disincarnation dal nome senza senso “della morte.„