Fra le vittime di queste azioni che sono diventato mortale è spesso essere trovata coloro che è vicino alla fase dell'inizio, dato che prima dell'esposizione ai pericoli “del percorso sconcertante,„ che getta un ponte sull'abisso--l'abisso che separa i mondi di unità dalle regioni illusorie e transitorie dell'universo--sono presentate alle prove più attente.
Ci possono persino essere anima trovate che percorrono questo percorso, [37] sopportando all'interno di se stesso [38] un certo vecchio residuo di sopravvivenza che ancora non è stato infine gettato nell'aereo fisico e deve conseguentemente comparire per l'ultima volta prima di ritirarsi e della scomparsa per mai. [39] L'umanità, incapace di vedere l'uomo--il frammento divino che sboccia glorioso avanti in questi esseri--spesso le fermate prima che questi punti scuri nel vesture di grande anima, questo _excreta_ abbiano scagliato fuori “dal centro,„ appartenendo ai rifiuti del veicolo, non all'anima e nella relativa cecità finge di vedere, nella relativa follia da giudicare, alto la condanna dei peccati di un fratello di più si è evoluta che in se!
Il futuro porterà ad uomini la maggior saggezza ed insegna loro la grandezza del loro errore. [40]
Alla conclusione di questo capitolo importante, ripetiamo quello Karmi--volontà divina nell'azione--è l'amore come pure la giustizia, la saggezza come pure potere e nessuno devono temerle. Se li usa occasionalmente approssimativamente e sempre li porta di nuovo al senso dello stretto quando la follia li conduce fuori strada, sta misurando soltanto la relativa resistenza in rapporto la nostra debolezza, il relativo equilibrio fragile delle scale il carico secondo la nostra resistenza e quando, in tempo di grande angoscia o della crisi terribile, l'uomo è sul punto di condurre, esso improvvisamente alza il peso, lascia all'anima un la dilazione del momento e soltanto quando ha recuperato l'alito è la difficoltà sostituita. La volontà giusta del dio è sempre su noi, riempiendo i nostri cuori di relativa forza; Il suo amore è mai circa noi, permettendoci di svilupparsi ed espandersi, anche con la sofferenza che trasmette, dato che è noi stessi che ha generato questa sofferenza. NOTE A PIÈ DI PAGINA: