“'Toinette!„ ha gridato, “che è stato detto coraggioso....

“'Toinette!„ ha gridato, “che è stato detto coraggioso. E potrei farlo. Sì, so che potrei farlo. Ma, LUNEDÌ DIEU, che cosa dire? Tre anni ora, lo ha spinto, ogni lo ha spinto, nella lotta. E voi--ma non posso. Non sono capace di esso.„

La mano della ragazza risiede in suo così il freddo ed ancora come pietra. Era silenziosa per un momento ed allora chiesto, freddamente, “perché non?„

“Perché non? A causa di vecchia amicizia. Poiché lo ha tirato tempo fa dal fiume. Poiché sono ancora il suo amico. Poiché ora lo odia troppo. Poiché sarebbe un nero combattere. Poiché la vergogna e la malvagità verrebbero di esso, chiunque ha vinto. Quello è che cosa temo, 'Toinette!„

La sua mano ha slittato improvvisamente a partire da sua. Ha fatto un passo indietro dal cancello.

“TIENS! Avete timore, Monsieur Leclere! Allineare non avevo pensato a quello. È sconosciuto. Per così forte un uomo è poco uno stupido da essere impaurito. Buona notte. Sento il mio padre denominarlo. Forse qualcuno nel deposito che vuole essere servito. Dovete dirmi ancora che cosa state andando fare con il nuovo carrello. Buona notte!„

Stava ridendo ancora. Ma era una risata differente. Prosperare, al cancello, che non avuto pensato che abbia suonato come il funzionamento di un ruscello sopra le pietre. No, era più il rumore dei rami asciutti che battono insieme nel vento. Non ha sentito il sospiro che venisse mentre ha chiuso il portello della casa, né vedesse quanto ha camminato lentamente attraverso il passaggio nel deposito.

II

Ci è sembrato essere un grande molti sabati piovosi che balzano; ed in inizio dell'estate il commercio del deposito del Girard era così attivo che è sembrato avere bisogno di tutta la forza dell'istituzione di assistere ad esso. Il cancello dell'iarda anteriore non ha avuto sforzo messo sulle relative cerniere. È caduto in una convenienza rigida dell'apertura e di chiusura, al tocco di gente che ha capito che un cancello fosse fatto soltanto per passare attraverso, non appoggiarsi a su.