Una sfida di simile natura affronta il pensiero economico come conseguenza della crisi ambientale. Gli errori nelle teorie basate sulla credenza che non ci è limite a capacità della natura di compiere tutta la richiesta fatta su esso dagli esseri umani ora sono stati esposti freddamente. Una coltura che attacca il valore assoluto ad espansione, ad aquisizione ed alla soddisfazione della gente vuole sta costringendo per riconoscere che tali obiettivi non siano, da soli, le guide realistiche alla politica. Inadeguati, anche, sono i metodi alle edizioni economiche di cui gli attrezzi di risoluzione non possono occuparsi del fatto che la maggior parte delle sfide principali sono globali piuttosto che il particolare nella portata.
La speranza sincera che questa crisi morale può essere incontrata in qualche modo deifying la natura in se è una prova della disperazione spiritosa ed intellettuale che la crisi ha generato. Il riconoscimento che la creazione è un intero organico e che l'umanità ha la responsabilità di preoccuparsi per questo intero, benvenuto mentre è, non rappresenta un'influenza che possa da sè istituire nella coscienza della gente un nuovo sistema dei valori. Soltanto un'innovazione nella comprensione del quello è scientifica e lo spiritual nel senso più completo dei termini autorizzerà la razza umana per presupporre l'amministrazione fiduciaria verso cui la storia lo incita.
Tutta la gente avrà prima o poi recuperare, per esempio, la capienza per soddisfazione, l'accoglienza della disciplina morale e la devozione al dovere che, fino a relativamente recentemente, è stata considerata funzioni essenziali di essere umana. Ripetutamente attraverso la storia, gli insegnamenti dei fondatori di grandi religioni hanno potuti infondere queste qualità di carattere nella massa della gente che ha risposto a loro. Le qualità essi stessi sono oggi ancor più vitale, ma la loro espressione deve ora prendere una forma costante con la maggiore età dell'umanità. Qui ancora, la sfida della religione è di liberarsi dalle ossessioni del passato: la soddisfazione non è fatalismo; la moralità non ha niente il in comune con il puritanism dinegazione che ha presunto così spesso parlare nel relativo nome; e una devozione genuina al dovere porta le sensibilità non di self-righteousness ma di auto-valore.