Quando il giorno si è rotto ho trovato la traccia....

Quando il giorno si è rotto ho trovato la traccia. Kasim stava trovando dove lo ho lasciato. “Sto morendo,„ lui ho bisbigliato in una voce a malapena udibile; ma quando ho alzato uno dei caricamenti del sistema alle sue labbra, si è suscitato in su ed ha bevuto e ha svuotato altro quello inoltre. Allora abbiamo accosentito per andare insieme allo stagno. Era impossible da girare nuovamente dentro il deserto, dato che non avevamo mangiato per una settimana ed ora che la nostra sete è stata estiguuta siamo stati attacati da fame. Inoltre, abbiamo ritenuto abbastanza sicuri che gli altri uomini fossero guasti determinati giorni fa.

Kasim era in modo da esaurito che non potrebbe andare con me. Poichè era ad ogni modo sulla buona strada ed ora era il più importante trovare qualcosa mangiare, sono andato da solo allo stagno, ho bevuto, bagnato e riposato ed allora camminato verso sud. A nove in punto una tempesta all'ovest violenta ha presentato, azionamento delle nubi della sabbia lungo la terra. Dopo il vagabondaggio tre ore si è presentata a me che non era saggio lasciare lo stagno caritatevole. Quindi ho girato indietro, ma dopo mezz'ora soltanto ho trovato preferibilmente uno stagno molto piccolo con acqua indifferente. Era uso che vaga circa in una tal tempesta, dato che non potrei vedere dove stavo andando; il vento ha ruggito e fischiato attraverso il legno ed ero a metà guasto con affaticamento e fame.

Quindi ho insinuato in un piccolo boschetto vicino a questo stagno, in cui ero fuori mano della tempesta ed a fare un cuscino dei miei caricamenti del sistema e protezione, dormito bene e molto. Dal 1 maggio non avevo avuto sonno adeguato. Quando ho svegliato era già scuro e la tempesta ancora urlata attraverso il legno. Ero ora in modo da torturato da fame che ho cominciato a mangiare l'erba, i fiori ed i tiri della canna. Ci erano numeri di giovani rane nello stagno. Erano amare, ma ho intrappolato i loro colli e li ho inghiottiti interi. Dopo il cibo della mia cena ho raccolto un deposito dei rami per continuare un fuoco durante la notte ed allora ho insinuato nel mio lair nel boschetto ed ho guardato fisso nel fuoco per una coppia di ore mentre la tempesta si è infuriata all'esterno. Allora sono andato dormire ancora.

All'alba il 7 maggio ho strisciato dal boschetto ed ho deciso di marciare verso sud fino a che non incontri gli esseri umani. Questa volta mi ho preso l'acqua con nei miei caricamenti del sistema, ma dopo alcune ore i miei piedi avévano luogo così irritato e prodotto delle bolle su che ho dovuto legarlo in su nelle strisce lunghe della mia camicia. Lungamente al mio piacere ho trovato uno sheepfold sulla banca; evidentemente non era stata usata a lungo, ma ha indicato che i pastori devono vivere nel legno in qualche luogo.