[Illustrazione: PROGRAMMA CHE MOSTRA VIAGGIO DA BERLINO A CONSTANTINOPLE.]
Da Budapest il treno li prende sopra la pianura ungherese, molto il paese singolare, come una depressione, dato che esso è circondato dalle montagne da tutti i lati. Ci è abbondanza di pioggia, particolarmente in su sui pendii di montagna. L'inverno è freddo e l'estate calda, come è sempre il caso in paesi lontano rimossi dal mare. La polvere e le tempeste di polvere sono comuni ed in sabbia saltata alcune parti si raccoglie nelle dune. Precedentemente la pianura ungherese era una steppa fertile, in cui i nomadi del Magyar hanno vagato circa sopra a cavallo e teso il loro bestiame e le loro moltitudini enormi di pecore. Ma ora l'agricoltura è estesa sempre più. Frumento, segale, orzo, il mais, il riso, le patate ed il vino sono prodotti in tali quantità che sono non solo sufficienti per i bisogni del paese, ma inoltre effettuano considerevole di esportazioni. Intorno ai villaggi ed alle fattorie coltivare le querce, gli olmi, gli calce-alberi ed i faggi; i pioppi ed i salici ampiamente si distribuiscono, dato che i loro semi della luce sono trasportati distanze lunghe dal vento. Ma nei grandi distretti della steppa in cui le paludi sono in modo da nel terreno comunale la gente non ha altro combustibile ma le canne e letame secco.
L'allevamento del bestiame è stato sempre un'occupazione importante in Ungheria. La razza delle mucche, dei buoi e dei bufali sta miglioranda continuamente tramite la selezione giudiziosa e tutti i generi di pecore, di capre e di maiali sono mantenuti nei grandi numeri, mentre l'elevazione dei gallinacei, l'apicoltura, la produzione di seta dai bachi da seta e l'industria della pesca sono inoltre altamente sviluppato. Ai nomadi, che vagano dall'una località ad un altro con i loro greggi, i cavalli sono necessari ed è quindi abbastanza naturale che l'Ungheria dovrebbe essere ricca di cavalli--animali splendidi di anima tartara ed araba mista.
Questo paese, in cui tutta la ricchezza si sviluppa e prospera e dove la terra, pozzo ed innaffiato uniformemente, contribuisce in un tal alto livello al benessere dell'uomo, è piano e monotono una volta osservato dal treno. Vediamo i greggi con i loro mandriani montati, noi vediamo i villaggi, strade e i cottage, ma questi ci non danno alcuna concezione molto chiara del paese. Di conseguenza è consigliabile passare alcune ore in mostra agricola a Budapest, in cui possiamo vedere il la maggior parte modelli attraenti che illustrano vita rurale ungherese, dai pascoli e dai cortili al burro sbattuto ed ai formaggi fabbricati, dal baco da seta nella crisalide al fotoricettore di seta importante. Possiamo vedere la vita dei coltivatori nelle fattorie del paese, in capanne o tende a lamella semplici, i vari raccolti che si sviluppano sui loro campi, i favi gialli presi dagli alveari in autunno, cuoio abbronzato e le cinghie, le selle ed i tronchi che sono fatti di esso. Possiamo vedere le armi, gli strumenti ed il guastare del cacciatore e del pescatore ungheresi e quando usciamo dall'ultima stanza noi rend contoere che questo paese è nutrito saggiamente ed affettuoso dalla relativa gente e quindi le elasticità profittano di e la prosperità dentro scambio.