La grande strada che del caravan siamo seguenti è, tuttavia, eccessivamente desolato. Soltanto alle stazioni è l'acqua da trovare e perfino quella è salmastra; ma la prova più difettosa è il calore, che ora, alla fine aprile, si trasforma in in giornaliere più oppressivo. Gli aumenti di temperatura quasi fino a 105-1/2 gradi. nella tonalità e guidare in pieno di fronte al sole è come la spinta della sua testa in una fornace ardente. Quando ci è un vento siamo tutti di destra e la sabbia si gira come i fantasmi gialli sopra la terra heated. Ma quando l'aria è calma i profili delle colline sembrano fremere nel calore ed il barilotto di una pistola che è stata fuori al sole produce delle bolle sulle mani sul contatto. Nell'altezza di estate le strisce dell'involucro di Baluchis di feltro intorno ai loro staffa-ferri per proteggere i dromedaries dalle ustioni sui fianchi.
Questa regione è una dei più calde nel mondo. Il sole si leva in piedi così alto al mezzogiorno che le ombre dei dromedaries spariscono sotto loro. Lungamente per il tramonto, quando le ombre allungano fuori ed il più difettoso del calore siete sopra. Non è realmente freddo neppure alla notte, quando, inoltre, siete contagiato con gli interi sciami delle zanzare.
Baluchistan e la Persia abbondano con gli scorpioni, che devono effettivamente essere trovati in tutte le regioni calde dei cinque continenti. Circa duecento specie sono state distinte. Alcuni sono abbastanza piccoli, altri di lunghezza sei pollici. Alcuni sono ancora marrone scuro, altri rossastri ed altri paglia-giallo, come in Baluchistan. Il corpo consiste di una testa e di un torace senza giunti e di una parte più posteriore di sette anelli articolati, oltre a sei anelli della coda. L'ultimo anello, il tredicesimo, contiene il veleno due le ghiandole ed è fornita di puntura benissimo come ago. Il veleno è una radura fluida come acqua.
Gli scorpioni vivono in albero-tronchi marci, sotto le pietre, sulle pareti e mentre gradicono il calore che entrano spesso nelle case e nelle capanne ed insinuano in vestiti e basi.
Lo scorpione lascia la sua tana scura alla notte ed ha precisato sulla caccia. Giudica la sua coda girata in su sopra sua indietro, per mantenere la sua puntura dalla ferita ed essere pronto immediatamente per l'attacco o la difesa. Quando incontra una vittima desiderabile, quale un grande ragno, dardeggia rapidamente in avanti, lo grippa con i suoi artigli, che sono come quelli dei granchi, lo alleva sopra il suo capo per esaminarlo con i suoi occhi, che sono girati ascendenti e le elasticità esso il morte-colpo con la sua puntura. Allora succhia in su parti e frantumazioni più morbide il più duro fra le sue mascelle.