Mentre parliamo dei jackals non dobbiamo dimenticare il hyaena, dato...

Mentre parliamo dei jackals non dobbiamo dimenticare il hyaena, dato che questo animale è uno degli abitanti del deserto, benchè sia di un altro genere. Il hyaena è un animale singolare, nè cane nè gatto, ma una miscela di entrambi e più grande di l'uno o l'altro. È di un colore grigiastro-marrone sporco con le bande nere o le zone, ha una testa arrotondata con la museruola e gli occhi neri e piedini posteriori del bicchierino, di modo che i pendii posteriori bristly verso il basso. Prowls circa per alimento alla notte e nella Persia occidentale scende dal relativo nascondere-posti nelle montagne alle strade del caravan nella ricerca degli asini, dei cavalli e dei cammelli caduti. Se i cadaveri gli non sono sepolti abbastanza in profondità li graffia in su sotto dalle pietre tombali, per esso vive quasi esclusivamente su carne guasto e corrotta.

Così gli abitanti four-footed del deserto prowl intorno al le periferie di Tebbes e ripartono il paese con le pantere, gli asini selvaggi ed i gazelles eleganti graziosi. Tebbes in se si trova solo e dimenticato come un'isola nell'oceano.

La strada principale del caravan che collega l'oasi con il mondo esterno fa funzionare il Nord-verso l'est alla città santa dell'ingranato di, whither molti pellegrini si affollano. Dall'ingranato da esso è soltanto viaggio di alcuni giorni attraverso un tratto montagnoso alla frontiera fra la Persia e l'Asia russa. Là bugia Transcaspia, Samarcand, Buchara, Turkestan e la steppa di Kirghiz. Questa strada li prenderebbe dal nostro senso in India, ma mentre ci fermiamo a Tebbes io può dirgli qualcosa circa il paese che attraversa.

V

SULLA STEPPA DI KIRGHIZ (1893-5)

IN ASIA DA ORENBURG

Ho iniziato il mio viaggio attraverso la steppa di Kirghiz in novembre 1893, da Orenburg sul fiume di Ural, che per certe forme di distanza il contorno fra l'Asia ed Europa. Ho viaggiato in tarantass corpulenti, i mezzi di trasporto comuni sulle strade campestri russe; consiste una specie di di una scatola su due barre fra gli assi di rotella, con un cappuccio ma nessuna sede. La parte inferiore è riempita di fieno, su cui è spanta una stuoia, ammortizzatori e i cuscini, pellicce e coperte del feltro, per il freddo è intensi. Ci è novanta nove fasi e cambiamenti dei cavalli fra Orenburg e Tashkent, il capitale di Turkestan russo. Alle alberino-case niente può essere ottenuto ma tè, in modo da le disposizioni per i diciannove giorni hanno dovuto essere prese con noi, così come legno, la corda e gli attrezzi veduti nel caso qualche cosa si rompesse e un grande POT del carrello-unge di per mantenere le rotelle fredde. Le miei scatole e tronchi sono spostati in rafia-stuoia e sono fissati con le forti corde al scatola del driver e dietro i tarantass. Richiede tempo ottenere tutto pronto ed è tardi nel pomeriggio prima che la prima squadra di tre alberino-cavalli sia condotta fuori e sia sfruttata al veicolo. Prendo il mio più grande cappotto di pelliccia e mi imballo dentro fra gli ammortizzatori ed ho ritenuto le coperte. il carrello è aperto nella parte anteriore e nella neve girantesi che le spazzate intorno agli angoli pilota diritto nel mio fronte. Il driver prende la sua sede sulla scatola, grida shrilly e fende la sua frusta e ci precipitiamo lungo le vie di Orenburg nella neve e di penombra al tintinnio vivace delle campane.