Va un cammello giù nel fango. Poveri animali, sono persi...

Va un cammello giù nel fango. Poveri animali, sono persi su tale terra, dato che hanno i non hoofs come i cavalli, ma rilievi callosi molli. Quando slittano agiscono in tal modo completamente ed improvvisamente. Tutti e quattro i piedini volano in su in un senso ed il corpo pesante con i carichi si batte giù nell'altro. È abbastanza difettoso per il cammello, ma ancora più difettoso per il suo cavaliere. Un momento prima che si sia seduto così buono imballato in su, desiderante per il bordo del mare del deserto ed ora lui si trova sedendo scompostamente nella melma.

Uno dopo un altro i cammelli cadono e devono essere aiutati su ancora. Tutto questo cause fa ritardare e nel frattempo l'argilla sta diventando gradualmente più molle. Ad ogni punto i cammelli affondano in più profondo, la pioggia ancora scuoia giù e le campane squillano a scatti. Se cessano di squillare, sarà perché il deserto ha conquistato; a questo momento stesso si arrestano.

“Che cosa è la materia?„ Dico ad alta voce.

“Siamo alla fossa del diavolo,„ risposte una voce nella nerezza.

Le campane squillano lentamente ancora mentre i cammelli guadano uno dopo l'altro attraverso una trincea in pieno dell'acqua salata. Stringo le mie ginocchia quando la mia girata viene. Non posso vedere l'acqua, ma la sento sgorgare e spruzzare intorno ai piedini dei cammelli davanti me. Ora il mio cammello fa scorrere giù una cattiva banca del fango. Slithers e si contorce circa per mantenersi in su ed allora, anche, preme il piede con l'acqua e le scalate sull'altro lato.

“Tamarisks,„ sento qualcuno gridare. Suono benvenuto! Significa che siamo sicuri, dato che niente si sviluppa nel deserto del sale. Quando veniamo ai primi tamarisks siamo ancora su terra sabbiosa. Allora tutto il pericolo è oltre e che cosa importa se siamo completamente stanchi? Due nuovi ore e noi raggiungiamo un villaggio. Là Gulam Hussein produce pronto un pollo ed alcune uova ed allora mi trovo giù in una capanna e dormo poichè non ho dormito mai prima.

[Illustrazione: PIATTO VI. TEBBES.

L'albero nella priorità alta è un tamarisk enorme.]

L'OASI DI TEBBES

Qualunque chi non ha attraversato insieme egli stesso per le settimane through il deserto può a malapena concepire che cosa è di venire lungamente ad un'oasi. Un'oasi è al vagabondo del deserto ché isola pacifica con il relativo l'ancoraggio riparato è ai marinai. Le oasi sono come le stelle nella volta di cielo scura, come i momenti di felicità e della prosperità nella vita dell'uomo. Se vaghiate per due mesi nella regione selvaggia, come me ed i miei persiani, potreste capire le nostre sensibilità quando infine abbiamo veduto le data-palme di Tebbes chiamare a noi nella distanza (vedere il programma, il P. 73).