[7] Ai tempi di questo viaggio, la ferrovia conclusa a...

[7] Ai tempi di questo viaggio, la ferrovia conclusa a Vladikavkas. Da allora, tuttavia, è stato estendere a Bacu lungo il lato nordico del Caucaso ed il litorale del caspico (vedere il programma, il P. 30).

IV

IL DESERT PERSIANO (1906)

ATTRAVERSO IL KEVIR

Dobbiamo ora riprendere il viaggio in India. Ricorderete (vedere il P. 33) quello dopo essere arrivato a Teheran da Trebizond che ho composto un caravan consistere di sei persiani, di un Tartaro e di quattordici cammelli. Il 1 gennaio tutto è pronto. I cammelli tutti sono caricati; le coperte spesse riguardano le loro parti posteriori per impedirle che sono ferita lucidata dai carichi e le gobbe attaccano in su attraverso due fori rotondi nei panni affinché non possano essere schiacciate e danneggiate.

I più grandi cammelli vanno in primo luogo. Ciascuno ha relativa testa ornata con un colore rosso il headstall ricamato, fissato con i piatti brillanti di metallo e dei fiocchetti rossi e gialli e una piuma fluttua sopra la relativa fronte. Intorno alla cassa è una fila delle slitta-campane d'ottone ed una grande campana appende intorno al collo. Due di queste campane sono come le piccole campane di chiesa; sono così grandi che i cammelli batterebbero le loro ginocchia contro di loro se siano stati appesi come sempre, in modo da sono fissati preferibilmente ai lati esterni di una coppia di scatole sulla parte superiore dei carichi. I cammelli sono così con precisione fieri di essere rivestiti; sono coscienti della loro propria importanza e del gambo con i progressi maestosi e misurati tramite il cancello del sud di Teheran.

Il mio cammello di guida è il più grande nel caravan (piatto V.). Ha insolitamente lungamente lane marroni spesse, ed abbondante sul suoi collo e cassa. I suoi carichi formano una piccola piattaforma fra le gobbe e lungo i suoi fianchi, con una cavità nella metà, in cui mi siedo come in una poltrona, con un piedino da ogni lato della gobba anteriore. Là dall'posso spiare fuori la terra e per mezzo di una bussola posata sul mio programma tutto vedo--colline, zone sabbiose e grandi burroni. I cammelli hanno messo fuori i due piedini di sinistra allo stesso tempo ed allora i due giusti piedini. La loro andatura è quindi rotolamento ed il cavaliere si siede come in un lancio della piccola barca e nello sballottamento in un mare rotto. Qualche gente diventa sea-sick dalla seduta tutto il giorno bobbing fra le gobbe, ma uno presto sarà abituato al movimento. Quando l'animale sta levandosi in piedi in su è, naturalmente, impossible montare su suo indietro senza una scaletta, in modo da lui deve trovarsi giù per lasciarlo ottenere su lui. Ma a volte accade che sia in una fretta troppo grande da aumentare prima che sia depositato nel mio posto ed allora sia scagliato indietro sopra alla mia testa, dato che si alza rapidamente come molla d'acciaio, in primo luogo con i piedini posteriori ed allora con la parte anteriore. Ma quando sono in su io sono abbastanza nel paese. A volte, sul procedere, il cammello gira il suo collo lungo e pone la sua testa shaggy sul mio ginocchio. Picchietto il suo naso e lo segno sopra gli occhi. È impossibile essere tranne i buoni amici con un animale cui lo trasporta dieci ore al giorno per parecchi mesi. Di mattina viene fino alla mia tenda, spinge il suo naso sotto la portello-falda e spinge la sua testa shaggy nella tenda, che non è grande e quasi è riempito su quando viene su una chiamata. Dopo che è stato dato una parte di pane si ritira ancora e va via pascere.