BAGDAD A TEHERAN
Quando ho raggiunto Bagdad ho avuto soltanto un poco sopra L5 a sinistra, tutti in kran d'argento persiano, un kran che vale circa il sette-penny; e non potrei ottenere altri soldi fino a che non abbia raggiunto Teheran, 600 miglia di distanza. Ho saputo che se potessi arrivare soltanto alla città di Kermanshah, una distanza di 200 miglia, io potrebbe allora prendere il servizio in un caravan; ma sarebbe sgradevole per premere il piede a piedi l'intero senso e non ricevere paga tranne un poco pane ed alcuni cetrioli e meloni.
Appena nella scalfittura di tempo, tuttavia, ho fatto la conoscenza di un proprietario del caravan che stava cominciando immediatamente per Kermanshah con l'inglese mercanzie. Le merci sono state caricate su cinquanta asini e sono state accompagnate da dieci commercianti arabi su a cavallo. Otto pellegrini e un commerciante Chaldean avévano unito il partito. I, anche, ha potuto andare con loro sul pagamento del kran cinquanta il noleggio di un mulo; alimento e bevanda che devo fornire per me.
Era un viaggio piacevole che ha cominciato a dieci in punto sulla sera del 6 giugno. Due arabi lo hanno condotto lentamente e solennemente sul mio mulo tramite le vie strette di Bagdad nella notte di estate calda. Una lampada di olio tremolato con acuto qui e là, ma i bazar erano attivi e vivacemente. Migliaia qui seduti di arabi, di conversazione, di cibo, di bere e di fumo. Era il mese di digiuno, quando niente è mangiato fino a dopo il tramonto.
I due arabi lo hanno condotto nella corte di un caravanserai, in cui i commercianti stavano facendo appena le preparazioni per cominciare. Quando ho sentito che non sarebbero pronte prima di due in punto di mattina, indico su un mucchio delle balle e dormito come una parte superiore.
Due in punto sono venuto molto più presto di ho desiderato. Un arabo è venuto agitarlo e, addormentato mezzo, ho montato il mio mulo. Alle grida dei driver, del tinkle di piccole campane e del ding-dong di grandi cammello-campane che il caravan lungo è passato fuori nella nerezza. Presto abbiamo avuti le corti ed i boschetti esterni della palma di Bagdad dietro noi e prima di noi il silenzioso, deserto di sonno.
Nessuno si sono disturbati circa me; Ho avuto pagato per il mulo e potrei occuparmi di. A volte ho guidato nella parte anteriore, a volte dietro e quasi sono andato occasionalmente dormire nella sella. Il corpo di un dromedary guasto pone sulla strada e un pacchetto dei jackals e dei hyaenas affamati stava dilettando sulla carcassa. Quando siamo venuto vicino loro hanno funzionato via senza rumore al deserto, rinviare soltanto quando eravamo oltre. Più lontano su alcuni avvoltoi grassi ha mantenuto la vigilanza intorno al corpo di un cavallo e si è alzato essi stessi sulle loro ali pesanti come ci siamo avvicinati a.