L'ARABIA

L'ARABIA

Fra il golfo persico sul nord-est ed il Mar Rosso sul south-west, il Mediterraneo sul nord-ovest e l'Oceano Indiano sul sud-est, si trova la penisola lunga e ingombrante che è denominata l'Arabia ed è grande come terzo di Europa. La maggior parte della litorale-terra è conforme al sultano della Turchia, ma la gente nell'interiore è praticamente indipendente. È una gente pastorale selvaggia e warlike, denominata Beduins. Soltanto determinate parti del paese sono abitate in, il resto che sono occupati dai deserti terribili e sprechi, dove persino ora nessun europeo ha regolato il suo piede.

Vicino al litorale del Mar Rosso sono due città arabe che sono sante e piene delle memorie ai musulmani dappertutto quanto Gerusalemme e Roma ai cristiani. A La Mecca il profeta Mohammed nasceva durante l'anno A.D. 570 e a Medina è morto ed è stato sepolto in 632. Era il fondatore della religione musulmana e la sua dottrina, Islamism, che ha affermato agli arabi, ha da allora esteso per tanti paesi nel Vecchio Mondo che i relativi aderenti ora numerano 217 milioni.

A tutti i seguicamme di Islam un pellegrinaggio a La Mecca è un'impresa la più desiderabile. Chiunque è stato una volta là può morire nella pace e nel suo corso della vita può attaccare il titolo onorato del Hajji al suo nome. Dai paesi distanti in Africa e dalle zone più interne dell'Asia i pellegrini innumerevoli si affollano annualmente alle città sante.

L'Arabia adiacente sul nord-est si trova il paese denominato Mesopotamia, attraverso cui flusso i fiumi Euphrates e Tigris. Un vapore inglese lo ha trasportato da Bushire sulle acque torbide del Tigris e dalla piattaforma potrei vedere gli arabi rame-marroni e half-naked che guidano barebacked sui cavalli bei. Alimentano le loro moltitudini di pecore sulla steppa, tenenti le lance lunghe in loro mani. A volte il vapore è invaso da una nube delle cavallette verdi ed una può fuoriuscirla soltanto entrando in suoi baracca e portello che finestre di closing sia. Intorno ai mucchi di bugia dell'imbuto delle cavallette che si sono brucciacchiate o stupefied dal fumo.

Dopo che un viaggio di alcuni giorni sul fiume io viene a Bagdad, che mantiene piccolo del relativo precedente magnificence. In undicesimo secolo Bagdad era la più grande città dei musulmani e qui era ha raccolto i racconti indiani ed arabi che sono denominati le notti mille ed una. Non lontano da Bagdad, ma sul Euphrates, risiedere nelle età giovani grande e Babylon brillante, di cui ha avuto cento cancelli ottone. Dalle acque di Babylon i prigionieri ebrei hanno appeso in su le loro arpe sui salici e di Babylon Jeremiah prophesied: “E Babylon diventeranno i mucchi, un posto di dimora per i draghi, una stupefazione e un sibilo, senza un abitante.„