Alcuni giorni più sulla sui grandi strada e noi del...

Alcuni giorni più sulla sui grandi strada e noi del caravan ha guidato nel vecchio capitale di Persia, Ispahan, con i suoi numerosi memoriali del partito di grandezza, le relative moschee con i minareti alti e graziosi ed i relativi bazar in pieno dei prodotti degli artigianato e delle industrie persiani--le moquette, materiali di seta, ricami, scialli, hanno laccato il lavoro, i acqua-tubi, la porcellana ed i vasi del bronzo che rappresentano i pavoni e gli elefanti.

Estremo sud sono venuto a Persepolis, così famoso nei periodi antichi, dove i grandi re persiani, Xerxes e Darius, ha avuto loro palazzi. il paese attorno ora è abitato in soltanto da alcuni pastori poveri e dalle loro moltitudini, ma i resti fini dei palazzi ancora si levano in piedi, nonostante i 2400 anni che sono passato sopra loro. Non lontano da Persepolis si trova una delle città più celebri della Persia, Shiraz, abbondando nei roseti e paese-case, acqua di fonte e canali. La città è famosa soprattutto, perché qui i poeti immortali della Persia hanno cantato le loro più belle canzoni.

Quando siamo venuto vicino al golfo persico il clima è diventato più caldo e l'un giorno la temperatura era 102 gradi. nella stanza in cui stavo rimanendo. Della gente corsa quindi nella notte. Sull'ultima fase che lo sposo, che era un uomo anziano, non potrebbe continuare con me, dato che io ha guidato velocemente; così ho acceso tutta la notte da solo, mantenendo il mio revolver pratico nel caso i ladri mostrassero essi stessi. Ero felice quando il sole di rosa, illuminandosi sullo specchio liscio del golfo persico e il 22 maggio io sono arrivato alla città di Bushire, sul relativo litorale orientale.

Il golfo persico è un ingresso dell'Oceano Indiano ed è incluso fra Persia e l'Arabia. L'isola della Bahrain sul litorale arabo è ben nota; ha luogo nell'ambito della protezione britannica e qui in estate e la pesca della perla di autunno è continuata, l'esportazione annuale di queste belle pietre preziose che sono ora circa L900,000. Altretanto come mille barche, con lle squadre di trenta mila uomini, sono agganciati nell'industria. Il proprietario di ogni barca aggancia un certo numero di operatori subacquei, che lavorano per lui e vende le sue perle ai mercati indiani. L'operatore subacqueo va raramente giù ad una maggior profondità che sette fathoms ed ai resti al massimo cinquanta secondi sotto l'acqua. Ha cera in sue orecchie, il suo naso è chiuso da una clip e con una pietra ai suoi piedi e una corda intorno alla sua vita salta fuori bordo e sparisce nelle profondità. Quando raggiunge la parte inferiore del mare si riunisce in un cestino legato davanti lui altretante coperture come può ottenere e ad un segnale dato è trasportato ancora in su dalla corda alla superficie. Allora il proprietario della barca apre le coperture e prende fuori le perle costose, che sono gli utile differenti, secondo il loro formato ed altre qualità.