Quattro ore volano troppo rapidamente oltre tutti e prima che...

Quattro ore volano troppo rapidamente oltre tutti e prima che diventiamo accustomed alle distese livellate del mare una striscia di terra compare a starboard. Ciò è Ruegen, la più grande isola della Germania, alzante ripidamente le relative scogliere di gesso bianche dal mare, come spuma congelata nella pietra. Il traghetto oscilla in tondo in una bella curva verso la terra e nel porto di Sassnitz le relative rotaie misura esattamente dentro al strada ferrata su terreno tedesco. Acceleriamo prendere le nostre sedi in i carrelli, dato che in alcuni minuti il motore tedesco viene in su ed estrae il treno sopra alla terra di Ruegen.

La frantumazione monotona di ferro su ferro comincia ancora ed il litorale ed il traghetto spariscono dietro noi. Ruegen si trova pianamente come pancake sul Mar Baltico ed il treno li prende con un paesaggio che ci ricorda della Svezia. Qui coltivare i pini e gli abeti rossi, qui i uova-cervi pacifici saltano e vagano circa senza mostrare il timore minimo del rumore del motore e del ronzio dei carrelli.

Un altro traghetto li prende sopra il suono stretto che separa Ruegen dal continente e vediamo attraverso la finestra le torrette e le guglie e le case vicino-imballate di Stralsund. Ogni pollice di terra intorno noi è stato una volta svedese. In questa vicinanza Gustavus Adolphus ha atterrato con il suo esercito e in Stralsund Charles XII. ha passato un anno di sua vita avventurosa.

Nella penombra il treno li trasporta verso sud con Pomerania e prima che raggiungessimo Brandeburgo la sera di autunno ha protetto la pianura tedesca del nord dalla nerezza. Il paese è piano e monotono; non una collina, appena persino un monticello insignificante, aumenta sopra la distesa livellata. Tuttavia la terra ha un'attrazione particolare per lo sconosciuto dalla Svezia. Pensa al tempo in cui pistola-carrelli svedesi spruzzati e precipitati attraverso il fango prima dell'inverno il gelo ha realizzato i loro progressi ancora più difficili e rumorosi. Pensa ai documenti legali eroici ed agli uomini coraggiosi, degli inizio iniziali ed ai cavalli che neighing con l'impazienza al reveille; di vittorie e peaces onorati e delle bandierine bloccate nel paese.

Se è osservatore troverà molti altri ricordi nel paese basso tedesco del nord. I massi di granito svedese si trovano sparso sopra la pianura. Si levano in piedi fuori come le pietre miliari e contrassegnano i limiti del estensione del ghiaccio interno scandinavo. Durante il periodo più freddo della storia del mondo tutto il Northern Europe è stato coperto di cappotto di ghiaccio e questo periodo è denominato il periodo di glaciazione. Nessuno sa perché il ghiaccio ha abbracciato la Scandinavia ed i paesi adiacenti e profondo in un vasto flusso sopra il Mar Baltico. E nessuno sa perché il clima in seguito è diventato scaldino ed essiccatore e forzato il ghiaccio per fondersi e gradualmente per lasciare la terra nuda. Ma sappiamo per un fatto che i massi in Germania del Nord sono stati trasportati là sulla parte posteriore di un flusso immenso del ghiaccio, dato che sono composti di rocce che si presentano soltanto in Scandinavia. Il ghiaccio le ha strappate a partire dalle montagne solide; durante il relativo movimento lento verso sud le ha trasportate con esso e quando si è fuso i blocchi sono stati lasciati sul posto.