“Che cosa è accaduto?„ Leonard detto, anche parlante in olandese.
“Questo, Baas! Ieri sera quei furfanti dei tre Basuto, i vostri servi, hanno composto le loro menti per abbandonare. Mi hanno detto che niente e erano così abili che, benchè guardassi persino i loro pensieri, non ho indovinato mai. Hanno saputo più meglio di dirmi me, dato che lo avrebbero battuti--sì, tutti! Così hanno atteso finchè ero addormentato sano, quindi sono venuto dietro me, i tre di loro e lo hanno legato velocemente che non dovrei ostacolarlo e che potrebbero togliere la pistola del Tom di Baas che lo avete prestato ed altre cose. Presto ho scoperto i loro programmi e benchè riderà nei loro fronti, oh! il mio cuore era nero con la collera.
“Quando i cani del Basuto lo avévano legato che lo hanno deriso, denominandolo nomi ripugnanti e dicendo che potrei arrestarmi e morire di fame con gli sciocchi bianchi, i miei padroni, che sempre hanno scavato per ferro giallo ed hanno trovato così piccolo, che sono stato imbroglia. Allora si sono riuniti tutto del valore, sì, giù alla caldaia e reso pronto a andare e ciascuno di loro è venuto schiaffeggiarlo sul fronte ed uno lo ha bruciato qui sul naso con una marca calda.
“Tutto questo che aleso come un uomo deve sopportare la difficoltà che viene dai cieli, ma quando la frode ha preso la pistola del Tom di Baas e le altre sono venuto con un reim a legarle alla roccia, potrei non sopportarlo non di più. Così ho gridato ad alta voce ed ho guidato alla frode, che ha tenuto la pistola. Ah! avévano dimenticato che se le mie armi sono forti, la mia testa è più forte! Confinando come un toro lo ho interferito fiera nella metà e suo indietro era contro il lato della caverna. Ha fatto un rumore, non di più; non farà mai un altro rumore, dato che la mia testa ha fracassato lui in su interno e la ferita della roccia me attraverso lui. Allora gli altri due lo hanno colpito con i kerries--grandi colpi--e le mie armi che sono legato non potrei difendermi, benchè sapessi che presto lo avrebbero ucciso; così ho gemuto e caduto giù, fingendo di essere guasto--appena come un puzzare-gatto.