E così abbiamo marciato via, giù la via fiancheggiata con la relativa pietra case e fuori tramite l'ingresso largo nella parete di pietra che circonda la città e sopra attraverso lo schiarimento verso la foresta con quale dobbiamo passare per raggiungere il contorno nordico di Galu, oltre cui gireremmo il sud. Al bordo della foresta ho lanciato cenni storici alla città che ha tenuto il mio cuore ed al lato dell'ingresso voluminoso ho veduto quello che lo ha portato ad una fermata improvvisa. Era una piccola figura che si appoggia contro uno di grandi alberini dritti su cui i cancelli oscillano--sgualcito poca figura; e perfino a questa distanza potrei vedere le relative spalle sollevare ai singhiozzi che la hanno tormentata. Era l'ultima paglia.
Bowen era vicino me. “Arrivederci uomo anziano,„ ho detto. “Sto andando indietro.„
Lo ha esaminato nella sorpresa. “Arrivederci, uomo anziano,„ ha detto e ha afferrato la mia mano. “Ho pensato che la faceste alla fine.„
Ed allora sono andato indietro ed ho preso Ajor nelle mie armi ed ho baciato le rotture dai suoi occhi e un sorriso alle sue labbra mentre abbiamo guardato insieme l'ultimo degli Americani sparisce nella foresta.