Soltanto i fanatici predicano l'uguaglianza assoluta. Mentre gli...

Soltanto i fanatici predicano l'uguaglianza assoluta. Mentre gli uomini differiscono nella loro capacità e nel loro potere di servire il mondo, così è appena che la ricompensa che il mondo metes fuori a loro dovrebbe differire dentro come la proporzione. Ma se allunghiamo al massimo il beneficio che concepiamo il mondo per derivare a partire dalla vita di molti dei relativi uomini che raccolgono la raccolta più ricca dalla relativa produzione, non possiamo in alcun senso fare fuori che i loro servizi sono così importanti quanto a meritano tale ricompensa munificent. Effettivamente, non è molto lontano dalla verità per dire di alcuni dei nostri uomini più ricchi che la loro ricchezza è stata vinta anziché guadagnato; e molti dispongono un termine molto più difettoso nel posto “del vinto di.„

L'operaio riassume il suo caso con la discussione che poichè confessedly non sta ottenendo suo appena la parte dei risultati del suo lavoro, lui è soltanto ottenendole il suo debito, o parte, se tramite la combinazione con i suoi colleghi per schiacciare fuori la concorrenza, può mettere in su il prezzo dei suoi lavori sopra il tasso naturale. Per concludere, come ultima difesa per i monopoli di lavoro, denomina l'attenzione ai fondi ed agli stagni ed i monopoli che stanno tassandolo ad ogni mano per i necessaries di vita e dichiara che se, lavorando allo stesso principio dei capitalisti ricchi, può unire i suoi dieci di migliaia di colleghi in un efficace monopolio, certamente non dovrebbe essere condannato per quanto segue l'esempio degli uomini che sono, o è supposto per essere, i suoi superiori sociali, morali ed intellettuali.

Tale è l'argomento convincente che le organizzazioni di lavoro presentano in difesa dei sindacati che si sono formate per uccidere la concorrenza nel mercato del lavoro. La ricerca che abbiamo perseguito nei capitoli preceding ci permette di aggiungere a questa una dichiarazione del caso più completo e che colpisce persino, che le viste più strette che hanno preceduto. Nel capitolo sui monopoli nel commercio, il riferimento è stato fatto al fatto che la concorrenza fra gli acquirenti tende a mantenere i prezzi in su, appena As la concorrenza fra i venditori tende a mantenerla giù. Ora i lavori sono a prodotto di cui il prezzo nel mercato è governato dalle stesse leggi della domanda e dell'offerta che regolano i prezzi di tutte le altre cose che sono comprate e vendute. Ma ha questa differenza particolare, quella che i venditori di lavori sono molti, mentre gli acquirenti sono pochi, rispetto alla percentuale relativa di venditori e compratori delle merci generalmente. Allora, dovunque ci sia poca concorrenza fra gli acquirenti di lavori, penseremo trovare i salari bassi; e dove la concorrenza fissare gli operai è attiva, i salari alti saranno la regola. Ciò è così ovviamente allineare, alla luce di ogni sua esperienza, che non dobbiamo smettere di dimostrarla. Ora, in giorni quando la fabbricazione è stata continuata in fabbriche di limitata entità, ci erano tantissimi acquirenti di lavori. La concentrazione di fabbricazione nelle imprese grandi in cui migliaia di operai sono occupati ha diminuito il numero dei datori di lavoro notevolmente; inoltre ha diminuito loro la concorrenza? È un fatto ben noto che in molte grandi industrie, asse, per esempio, l'estrazione mineraria del carbone o la fabbricazione di ferro, là è l'un tasso di stipendi pagati interamente attraverso un distretto ed i datori di lavoro riparano quel tasso con le loro associazioni. I creatori dei fondi a volte li hanno difesi, per il fatto che hanno permesso al datore di lavoro di pagare ai suoi lavoratori gli più alti stipendi; ma è normale che quando tutte le ditte in un commercio sono unite in una combinazione, non ci può essere concorrenza fra loro per l'occupazione di lavori. Pagheranno loro soltanto tali stipendi come scelgono; e la massa di prova sembra indicare che, nonostante i profitti ampi quale i monopoli stanno raccogliendo, siano stati lontano dalla mostra della tutta la disposizione generale ripartire i loro profitti con i loro employes. Sembra quasi incontestabile che abbiamo qui il motivo reale per l'aumento straordinario dei monopoli di lavoro nel secolo quarto passato. Questo periodo ha testimoniato una crescita rapida di consolidamento e la combinazione in tutte le nostre industrie, diminuenti così il numero dei datori di lavoro di lavori. Il wage-worker si è trovato confrontato con il fatto che doveva presto perdere interamente il beneficio di concorrenza per l'acquisto del suo lavoro e ritenuto che la sua soltanto salvezza da schiavitù pratica fosse di impedire la concorrenza fra sè ed i suoi camerati la forzatura dei suoi stipendi giù al punto di inedia. Ha incontrato il monopolio che ha minacciato di abbassare i suoi stipendi formando un altro monopolio che potrebbe incontrare il primo alle condizioni uguali.