L'effetto di un copyright è semplicemente di permettere affinchè un autore ricevi una certa ricompensa dal suo lavoro. Può fare soltanto questo mediante la vendita esso nel formulario a coloro che può desiderare comprare; ma se non ci fosse copyright, tutto lo stampatore potrebbe vendere i duplicati del libro non appena è stato pubblicato e potrebbe venderlo molto ad un meno prezzo che l'edizione originale, poichè il libro gli non avrebbe costato niente preparare. il risultato pratico sarebbe così che pochi potrebbero permettere di spendere lo studio e la ricerca in libri di scrittura ed i volumi che sarebbero stati stampati sarebbero suscettibili di essere soltanto quelli di così poco costoso e senza valore una specie che nessuno avrebbero preso la difficoltà per copiarli. Il monopolio ha prodotto dalla a il copyright non prende niente dal pubblico di che precedentemente ha goduto. Il produttore di un libro genera qualcosa di cui prima non sia esistito; e se la gente non desidera comprare quella che ha generato, sono alla libertà perfetta da non agire in tal modo. Il monopolio si riferisce soltanto alla produzione ed alla vendita di quel libro particolare. Altri sono alla libertà per scrivere i simili libri sul medesimo argomento, che farà concorrenza al primi; e le stesse informazioni possono essere fornite nelle parole differenti senza infrangere il copyright.
Sembra abbastanza chiaro, quindi, che il monopolio che si presenta nell'uso di un copyright, è di una specie interamente diversa dai monopoli che precedentemente abbiamo considerato. La concorrenza non si distrugge da esso ed il relativo soltanto effetto sul pubblico si riferisce interamente ad un nuovo produzione, che non è una necessità ed il pubblico in grado di un'occasione godere di se la legge sui Diritti di Autore non permetta affinchè l'autore scriva il libro con il prospetto di rimborso per i suoi lavori dalla vendita del volume stampato.