In almeno venti città degli Stati Uniti questa...

In almeno venti città degli Stati Uniti questa farsa è stata ripetuta ed in ogni caso con lo stesso risultato. Ora si riconosce generalmente che il tentativo di regolare il prezzo di gas vicino la concorrenza è sconsigliabile e nociva. Il prof. E.J. James, dell'Università della Pennsylvania, in una monografia intitolata “il rapporto del comune moderno all'approvvigionamento di gas,„ ha trattato questo oggetto meglio. Descrive l'esperienza nelle città in Inghilterra, in Francia ed in Germania, in cui la concorrenza è stata provata ed abbandonato stata, esso che è trovato dall'esperienza cara che il commercio del gas è necessariamente un monopolio. A Il comitato congressuale, che ha segnalato sull'applicazione di una compagnia del gas rivale che ha proposto di porre le condutture nella città di Washington, ha dichiarato che “è la politica difettosa per permettere a più di una compagnia del gas nella stessa parte della città.„ Uno di migliori uomini informati nel commercio del gas dice: “Il commercio è quasi fuori del dominio delle regole che governano altre imprese. La concorrenza è così mortale ad esso che è impossible affinchè le aziende rivali occupi la stessa via senza rovina ad entrambi, o senza consolidamento con il relativo doppio investimento relativo e la luce poco costosa così è resa un'impossibilità.„

Hon. Il T.M. Cooley dice:

“Il rifornimento delle convenienze pubbliche ad una città è solitamente un monopolio e la protezione del pubblico contro le eccessive spese deve essere trovata in primo luogo nel potere comunale di controllo. Tranne nelle città molto grandi, l'ordine pubblico richiede che per luce e l'acqua di fornitura ci dovrebbe essere ma una società, perché una può prestare il servizio ai tassi più bassi che due o a più ed a lungo termine sia sicuro agire in tal modo. In alcuni generi di commercio la concorrenza manterrà le società all'interno dei limiti nelle loro spese; in altre non. Quando non, può diventare necessario legiferare sui profitti.„