Gli oggetti trovati nelle caverne sepulchral sono importanti...

Gli oggetti trovati nelle caverne sepulchral sono importanti ed hanno incluso un certo numero di sagittarie con i fili di lama trasversali. Ci è senza dubbio circa il loro uso; sono stati presi in terra nera, in contatto con le ossa umane, la decomposizione delle parti molli di cui le ha indotte a cadere dalla ferita che mortale avévano inflitto. Con queste sagittarie erano le lame trovate del silice, le grandi ruspe spianatrici inclinate, i lucidatori e gli stiletti dell'osso, i femori di un ruminante con il dente del maiale riparato sopra ad ogni estremità, le zappe fatte del corno del maschio, i branelli ed i pendenti fatti dell'osso, delle coperture, dello scisto, del quarzo e del aragonite, con i denti degli orsi, verri, lupi e volpi, interamente penetranti con i fori. Alcune delle coperture che gli anti branelli dello scisto sono stati sparsi sulla superficie del cranio e forse che hanno formato una rete o un RESILLE, come quella già citata come trovato a Baousse-Rousse.

Per i secoli questa occupazione delle caverne continuate, offrendo poichè hanno fatto un riparo che era asciutto e caldo in inverno e si raffredda in estate. Il homer ci dice che i Cyclops hanno vissuto sulle altezze delle montagne e nelle profondità delle caverne, [113] ed il PROMETHEUS dice che, come la formica debole, gli uomini hanno abitato in caverne sotteranee profonde, in cui il sole non ha penetrato mai. [114]

Mentre gli uomini della valle petit-Morin hanno scavato fuori le caverne, o hanno ingrandetto quelli hanno fatto dalla natura, altri hanno preso il rifugio nei buts fatti di argilla secca ed hanno intrecciato i rami, o in tende delle pelli degli animali avévano vuotato e, benchè queste dimore fragili fossero sparito, non lasciando traccia, là ancora rimangono prove indelebili della presenza di molte generazioni successive. Dappertutto nel mondo intero troviamo i mucchi di rifiuti, consistenti principalmente dalle coperture dei molluschi e crostacei, ossa tagliate, fiocchi di silice e frammenti degli strumenti dell'osso e della pietra, riguardanti le zone ampie ed aumentanti spesso ad una considerevole altezza.