Questa conclusione, che ora sembra così semplice, non è stata accettata senza difficoltà. Boucher de Perthes ha difeso le sue scoperte in libri, in opuscoli e nelle lettere ha richiamato alle società istruite. Ha avuto il coraggio delle sue convinzioni e la perseveranza che assicura il successo. Venti anni si è conteso pazientemente contro l'indifferenza di alcuno ed il disprezzo di altri. Dappertutto le prove che ha portato in avanti sono state rifiutate, senza il suo che si è conceduto l'onore di una discussione o persino di un'udienza. I convertiti più in anticipo alle conclusioni del De Perthes hanno incontrato i simili attacchi e con simile indifferenza. Ci è niente sorprenderli in questo; è natura umana per non prendere prontamente a qualche cosa nuovo, o per intrattenere le idee opposte a alle vecchie tradizioni stabilite. Gli uomini più distinti lo trovano difficile rompersi con i pregiudizi della loro formazione e tuttavia i pregiudizi più saldamente stabiliti dei sistemi che essi stessi hanno sviluppato. Le parole di grande fabulist francese non cesseranno mai di essere allineare:
L'uomo è ghiaccio alla verità; Ma fuoco alle bugie.
Uno dei padroni di scienza moderna, Cuvier, ha detto [14]: “Tutto tende a dimostrare che la razza umana non è esistito nei paesi in cui le ossa fossili sono state trovate ai tempi delle convulsioni quale hanno sepolto quelle ossa; ma quindi non concluderò che l'uomo non è esistito prima affatto che epoca; può ereditare determinati distretti di piccolo limite da dove re-ha popolato la terra dopo questi eventi terribili.„ I discepoli del Cuvier sono andato oltre le dottrine del loro padrone. Ha fatto determinate prenotazioni; non ne hanno ammesso ed uno dell'più illustre, del Elie de Beaumont, rifiutato disdegnosamente la possibilità della coesistenza dell'uomo e del mammut. [15] Più successivamente, ritraendo un'asserzione di che forse egli stesso ha riconosciuto l'esagerazione, si è soddisfatto con dire quello il distretto in cui i flints e disossa era stato raccolto ha appartenuto ad un periodo recente ed ai depositi di spostamento dei pendii contemporanei con il alluvium torboso. Ha aggiunto -- le passioni scientifiche sono affatto il più minimo l'intenso, o il più minimo profondamente sradicati -- che i flints funzionati possono essere dell'origine romana e che i depositi di Moulin-Quignon possono coprire una strada romana! Ciò potrebbe effettivamente essere il caso nel DIPARTIMENTO DU NORD, dove una strada indicata dai conquistatori del Gaul completamente è sparito sotto i depositi di torba, ma non potrebbe essere allineare a Moulin-Quignon, dove le ghiaie formano il punto di culminazione della cresta. Inoltre, l'indicazione dei peats più antichi delle valli francesi non ha cominciato fino a sostituire i grandi corsi d'acqua dai fiumi dell'oggi; non contengono mai, reliquie di alcune specie ma come essere ancora extant; considerando che era con i resti dei mammiferi estinti che i flints sono stati trovati.