FIGURA 43

FIGURA 43

Renna che pasce, dalla caverna di Thayngen.

La rappresentazione della figura umana è estremamente rara. Già ho accennato il giovane che prova a colpire un aurochs che sta funzionando a partire da lui; e la donna che porta una collana. Il precedente (fig. 45), trovato a Laugerie, è inciso su una parte del antler della renna di lunghezza circa venticinque centimetri. Il aurochs con la relativa testa giù e le quantità di capelli rizzanti, ampiamente coda incurvata ed uplifted delle narici aperte, presenta l'apparenza di un animale terrorizzato che tenta di fuoriuscire il pericolo che lo minaccia. L'uomo è nudo ed ha una testa rotonda, i suoi capelli sono rigidi e sembrano levarsi in piedi in su sulla parte superiore del suo cranio; sul mento una breve barba può essere fatta chiaramente fuori; il fronte esprime il piacere e l'eccitamento dell'inseguimento. Il collo è lungo, il bicchierino del braccio e la spina dorsale della lunghezza insolita. Nell'altro esempio della rappresentazione della figura umana, quello della donna che porta una collana, disegnato su una parte di una spalla-lamierina di una renna, è menzogne veduta da un maschio e sembrerebbe essere in una condizione avanzata della gravidanza. Il frammento di ossa tuttavia è rotto e la testa della donna è persa, che naturalmente notevolmente diminuisce il valore della reliquia.

FIGURA 44

La testa del OVIBOS MOSCHATUS incisa su legno, ha trovato nella caverna di Thayngen.

FIGURA 45

Giovane che insegue il aurochs, da Laugerie.

Su un frammento di un personale dell'ufficio da Madeleine la caverna è ha inciso un uomo fra due teste dei cavalli (fig. 46). Sulla renna un antler è rappresentato una donna con i seni piani e molto alte le anche, seguiti da un serpente; lle coperture dal crag vicino Walton-su--Naze hanno avute un viso umano inciso approssimativamente da un lato. Il Abby, borghese, negli scavi così fruttuosi dei risultati a Rochebertier, ha trovato una scultura approssimativa di un viso umano (fig. 47); Il M. Piette al d'Azil di Mas ha trovato un piccolo busto di una donna, intagliato sulla radice del dente di un cavallo. Questa statuetta ha avuta una fronte bassa, un naso prominente, un mento di ritirata e seni del tipo dei negress di oggi; caratteristiche abbastanza diverso di quelli degli scheletri presi da questa caverna o da quei vicini esso. Ci domandiamo se l'artista ha significato rappresentare le caratteristiche di una corsa tranne i suoi propri. [108] M. du Bouchet accenna un abbozzo approssimativo inciso su un silice scoperto vicino a Dax; l'operaio, indubbiamente scoraggiante dalle difficoltà della sua operazione, lo aveva abbandonato non finito. È, tuttavia, facile da dire che cosa è stato significato per. Il cranio è basso e piano, il naso ma un po'il prominenti, gli occhi è obliqui e nè la bocca nè il mento è finished. L'accumulazione magnifica del marchese de Vibraye contiene una piccola figura da Laugerie, rappresentante una donna nuda senza armi. Sottile e rigido, è principalmente notevole per il formato exaggerated degli organi sessuali e per alcune protuberanze particolari sul lombo. Ci soffermiamo sulla precedente caratteristica, perché è finora estremamente rara, mentre determinate reliquie dei Greci e dei Romani, nonostante la civilizzazione comparativamente avanzata di queste due grandi corse, sono tali che possono essere esibite soltanto in musei riservati. Depravity come questo implica faceva allora abbastanza un'eccezione fra i cave-men e ma per l'un esempio I hanno accennato appena, io non hanno rappresentazioni phallic da riferirsi a tranne il pochi dall'accumulazione di Massenat, che fossero indicati alla mostra di 1889.