Non era fino a molto successivamente, nei tempi a cui il nome Neolitico è stato dato, quel uomini resi a materie ed ha sostituito le pelli degli animali dall'accenditore e dagli indumenti più flessibili. Gli abitanti delle stazioni del lago della Svizzera e dell'Italia hanno coltivato la canapa. A Wangen e a Robenhausen sono stati i brandelli trovati del panno rudemente tessuto ed ai frammenti di Lagozza di tuttavia al materiale più primitivo. Su alcune di queste parti è supposto che tracce di frangia e i tentativi di ornamentation sono stati fatti fuori. Anche nelle caverne di Perigord Lartet ha notato alcuni aghi sottili lunghi che non potrebbero essere usati per il cucito delle pelli; ed ha concluso che sono state intese per lavoro più fragile, forse anche per ricamo. Una nuova arte ed una che certamente non dovremmo invitare per trovare ora è incontrata per la prima volta.
È probabile che i nostri antenati selvaggi tatooed, o hanno verniciato i loro corpi, come hanno fatto i Britanni nel periodo di Caesar e come fanno selvaggi moderni, o, non andare finora lontano, come fanno i marinai inglesi ed alcuni dei workingmen della Francia. [102] A Montastruc sono stati selezionati su alcuni frammenti di gesso rosso ed in Mayenne del minerale ferroso rosso, mentre nella caverna della spia è stato trovato un osso riempito di polvere rossa molto fine ed in quanto di Saltpetriere che una certa polvere dello stesso genere è stata scoperta ha conservato dalla distruzione nelle coperture. Lartet e Christy hanno fatto le simili scoperte nelle caverne del Dordogne; M. Du Pont in un riparo a Chaleux e M. Riviere a Baousse-Rousse. Il Abbe borghese trovato a Villehonneur non solo una parte di gesso rosso grande come dado, ma anche un ciottolo ovale, che era stato usato per la molatura esso, gli interstizi della superficie ancora che mantiene le tracce di materia di coloritura.