FIGURA 26
Le terraglie di un tipo finora non classificato hanno trovato nella caverna Argent (La Francia).
I simili casi possono essere citati facilmente dalla Francia. Gli scavi a Solutre hanno reso parecchi frammenti di terraglie gialle e fatte a mano cotte molto insufficientemente; ed altre parti sono state trovate nelle torba-paludi di Bastide de Bearn con le ossa della renna e nei flints funzionati simili a quelli trovati nei depositi quaternari. Possiamo aggiungere il che a Lafaye, Bize e le scoperte di Pondre (Hainault) ora sono state fatte di terraglie miste con i resti umani e con quelle degli animali estinti; e nella caverna Argent (Spigole-Alpes) un nuovo tipo, indicato nella fig. 26, è stato trovato quale attenzione speciale di meriti. In giorni più in anticipo della ricerca preistorica la caverna di Nabrigas (Lozere) è stata scavata dal M. Joly, che ha trovato in esso molti frammenti di terraglie. In un volume pubblicato poco prima la sua morte riferisce le circostanze della sua scoperta e sinceramente effettua la relativa autenticità. Gli scavi successivi, fatti nell'ambito del senso dei padroni nella scienza preistorica, avrebbero gettato alcuni dubbi sulle asserzioni fatte dal professore di Toulouse, se millimetro. Martel e Launay non avévano portato in avanti una prova fresca a sostegno di esso. “Sul 30 agosto 1885,„ [98] dicono, “noi ha preso a Nabrigas in un foro profondo, non trattato dagli scavi precedenti e non spostato parallelamente da acqua, da alcune ossa dell'essere umano e da una parte di terraglie con due scheletri del URSUS SPELAEUS. L'umano disossa, della corsa indeterminata, ha incluso un maxillary di sinistra superiore, ancora mantenendo tre denti, un apophysis mastoid incompleto e sette parti dei crani, appartenenti agli individui differenti. La parte di terraglie ha misurato soltanto uno e mezzo da due ed i pollici del quarto; l'argilla è grigia e friabile, limite insieme alle grandi punte di quarzo, mica ed alcune particelle di carbone di legna.„ Non sembrerebbe essere motivo sufficiente mettere in discussione la precisione di una scoperta studiata così con attenzione.