Infine, i bas della barca trovato in Svizzera circa 3.900 piedi sopra la valle del Reno, ma nessuno possono dire come è venuto ad essere ad una tal altezza.
FIGURA 16
Un pirogue del lago ha trovato nel lago di Neuchatel. 1. Come veduto dalla parte esterna. 2 e 3. longitudinali e sezioni trasversali.
Queste canoe, qualunque la loro figura o formato, può essere funzionato soltanto per mezzo dei remi, tuttavia i remi sono stati trovati raramente. Il museo di Ginevra, tuttavia, ha uno che è venuto dalla base fangosa di un lago italiano ed altri sono conservati nel museo reale di Dublino, che abbiano ogni segno di grande antichità. In de fault dei remi reali, abbiamo altre prove del loro uso. Lordo [81] accenna una barca (fig. 16) in cui i fori erano stati fatti nelle parti superiori dei lati per tenere i remi. In 1882 un pirogue è stato preso dalla base del Rhone al cordone (Ain), che a metà era stato sepolto nel fango del fiume. Il legno era il nero e le parti superiori sono state carbonizzate, ma la parte centrale era molto duro ancora intatta e. I fori, penetranti nei lati ad intervalli normali, possono servire a mantenere i remi in place. La posizione dei rowers alla parte inferiore della barca era molto insoddisfacente. Non era, tuttavia, fino più successivamente a quella troviamo le sedi in modo da disposti quanto al per permettere ai rowers di mettere fuori tutta la loro resistenza. Ad un incontro recente della società antropologica (il 21 luglio 1887) il M. Letourneau ha osservato che il timone ha entrato molto lentamente in uso. Non è stato conosciuto agli Egiziani o ai Phoenicians, né, che è ancora più sconosciuto, ai Greci ed ai Romani. I loro vasi, qualunque il loro formato, è stato guidato da due grandi remi (GUBERNACULUM) disposti nella poppa. Il cinese sembra essere l'unica gente che è stata informata dell'uso del timone da immemorabile di tempo. È probabile che da loro è passato agli arabi e perfino forse alla popolazione europea.