Gli alberi violenti in su dalle radici con la forza delle acque e di galleggiamento sulla superficie di quelle acque, hanno attratto naturalmente l'attenzione dell'uomo primigenio e le prime barche erano indubbiamente i tronchi di tali alberi quadrati ed allora scavati approssimativamente fuori con l'aiuto di fuoco. L'esperienza successiva ha condotto all'aggiunta di un prow che avrebbe fenduto più facilmente l'acqua e di una poppa che avrebbe servito da perno. Queste canoe, se un tal nome può già essere dato loro, erano inizialmente guida dai rami messi a nudo dei loro fogli, o con i pali lunghi. Allora i remi o le pale sono stati introdotti, che sono migliori per battere l'acqua ed in cortecce successive le tracce sono state fatte da che cosa sono supposte per essere un albero, indicando l'uso di una vela. L'arte di navigazione può ora essere detta per essere inaugurato. Nelle parti differenti di Europa sono state le barche trovate che certamente appartengono ai periodi molto a distanza, benchè la loro data esatta non potesse essere fissa. La loro costruzione notevolmente assomiglia quella dei pirogues dei Polinesiani, o ai kajak dei Groenlandesi. Uno dell'più antico, ora nel museo provinciale di Berlino, è stato preso da una torba-palude di Brandeburgo. [75] È di lunghezza 27 piedi ed a malapena largo 16 pollici.
Il sir W. Wilde descrive parecchie barche dalle paludi e le torba-paludi dell'Irlanda, [76] molti di cui ha maniglie tagliate dentro il legno all'estremità, tramite l'aiuto di cui potrebbero essere trascinate facilmente avanti per terra. Il sir W. Wilde aggiunge che l'Irlandese inoltre ha usato CURRAGHS, o CORACLES, che erano strutture di vimini pure coperte di pelli dei buoi. Queste cortecce delicate li presentano ad un nuovo modo di navigazione; sono incontrate non solo dentro i paesi differenti della gomma di Europa, ma anche in America ed erano in uso là nei periodi pre-Columbian. Gli esempi ancor più interessanti sono stati trovati in Scozia. [77] Verso la fine del secolo scorso un pirogue è stato preso dalla base antica del Clyde a Glasgow. Da allora sono stati scoperti, alle profondità che variano sei - dodici piedi, più di venti simili barche. I depositi in cui risiedono precedentemente erano stati sotto il mare, ma sono ora circa venti piedi sopra il livello dell'oceano. I grandi cambiamenti quindi hanno avvenuto da quando queste cortecce sono state lanciate sulle onde. [78] Il loro modo di costruzione è un'indicazione eccellente della data a où appartengono. Alcuni che siano scavati dai tronchi delle querce tramite l'aiuto di fuoco, o con un attrezzo smussato, sono supposti da Lyell fin qui dall'Età della Pietra. Altri hanno tacche clean-cut, evidentemente fatte con gli strumenti del metallo. Alcuni sono fatti delle plance unite insieme alle spine di legno ed una canoa trovata in contea Galway persino ha contenuto i chiodi di rame. La maggior parte delle barche dalla base del Clyde sembrano affondare in acque tranquille. Alcuni, tuttavia, sono stati scoperti in una posizione verticale, altri hanno avuti la chiglia uppermost e questi ultimi evidentemente avévano affondato in una tempesta. In una di queste barche era uno scure della diorite della caratteristica gentile dei periodi neolitici; un altro, il legno di cui fosse perfettamente nero, si erano trasformate in duro quanto il marmo ed in esso erano in una spina del sughero. Allora, come ora, la quercia che rende il sughero era estranea il clima freddo della Scozia.