Il General Faidherbe divide l'Africa in due regioni...

Il General Faidherbe divide l'Africa in due regioni distinte -- un Nord di grande deserto, in cui gli abitanti e la fauna e la flora hanno determinate caratteristiche tutto il simili il in comune con quelle di Europa; e l'altro sud del Sahara, che era ad uno il tempo ha separato da quello nel Nord da un mare interno ampio. In questa regione meridionale siamo Nigritia, o in Africa dei negri, in cui gli abitanti nelle loro caratteristiche fisiche e nella loro lingua, i mammiferi e le piante, differiscono complessivamente da quelle del Nord. In un punto, tuttavia, queste due regioni si assomigliano: in entrambi riconosciamo un'Età della Pietra, che è esistito in Algeria e nell'Egitto, così come sulla banca del Senegal ed al capo di buona speranza. La valle del Nilo da Cairo a Assouan ha reso una serie di oggetti in silice, in porfido ed in roccia hornblendic, mantenente le tracce di esecuzione umana e ricordanteci di simili strumenti di di tipo europeo. Questi oggetti, [36] dice il M. Arcelin, sono trovati sempre sotto i depositi moderni o alla superficie del plateaux superiore all'più alto punto a cui il fiume aumenti; niente, tuttavia, è stato trovato nei depositi alluvionali del Nilo, nonostante la ricerca di perseverazione. Al congresso preistorico tenuto a Stoccolma, alcuni flints funzionati sono stati prodotti che erano stati trovati nel deserto libico. Ciò ha abitato una volta nel distretto, ora senza acqua o la vegetazione, può essere raggiunta soltanto all'oggi con la più grande difficoltà. Non è questa ancora un altra prova di grandi cambiamenti che hanno avvenuto dall'avvenimento dell'uomo? Infine, il museo di Boulak contiene un'intera serie di armi di pietra e strumenti, mostranti nella loro esecuzione uno sviluppo progressivo simile a quello che troviamo in Europa. Molti archeologi sono dell'opinione che i flints funzionati hanno trovato nelle pianure della data più bassa dell'Egitto a partire dai periodi neolitici. Quei soli sono paleolitici che sono stati trovati in un deposito abbastanza duro per l'escavazione dalle tombe, che sono certamente più in anticipo della diciottesima dinastia. Dobbiamo aggiungere, tuttavia, che nè con le reliquie paleolitiche nè con neolitiche sono stati trovati tutte le ossa degli animali estinti. Alcuni savants vanno tuttavia avanzano: pensano che queste pietre funzionate siano ma circuiti integrati spaccati fuori dal calore del sole. [37] Un fenomeno di questo genere è accennato da Desor e da Escher de la Linth nel deserto di Sahara; Fraas cita una simile osservazione fatta da Livingstone nel cuore dell'Africa ed una da Wetzstein, che, non lontano da Damasco; ha veduto le rocce dure del basalto spaccate nell'ambito dell'influenza della freschezza di primo mattino. Ho io stesso simili fenomeni notati nella valle del Nilo, ma deve aggiungersi che i frammenti della roccia interrotti dall'influenza unita delle differenze molto notevoli attuali di umidità e di calore a quelli hanno funzionato dalla mano dell'uomo e non può realmente sbagliarsi loro.