Ora leggiamo che cosa un pittore che ha...

Ora leggiamo che cosa un pittore che ha vissuto in sedicesimo secolo, Vasari per nome, ha scritto circa l'aumento di verniciatura nella sua città natale. Qualche gente istruita al giorno d'oggi dice che Vasari era errato in molte delle storie che ha raccontato, ma dopo che tutti lui hanno vissuto molto più vicino di noi fa ai tempi ha scritto circa ed è più sicuro credere che cosa ci dice che che allievi moderni congetturano, tranne quando possono citare altre vecchie autorità a cui Vasari non ha avuto accesso.

La pletora infinita di sfortune che hanno sopraffatto l'Italia infelice non solo ha rovinato tutto degno del nome di una costruzione, ma completamente ha estinto la corsa degli artisti, un aspetto molto più serio. Allora, come esso il dio piacevole, là nasceva durante l'anno 1240, nella città di Firenze, Giovanni, soprannominato Cimabue, fare la prima luce sull'arte della pittura. Invece di prestare attenzione alle sue lezioni, Cimabue ha speso gli uomini dell'illustrazione di giornata, i cavalli, case e le varie immaginazioni sui suoi libri e strati dispari, come uno chi si è ritenuto hanno costretto per agire in tal modo dalla natura. La fortuna ha dimostrato favorevole a suo naturale l'inclinazione, dato che alcuni artisti greci è stato convocato a Firenze dal governo della città per nessuno altro scopo che la rinascita di verniciatura nel loro mezzo, poiché l'arte così tanto non è stata degradata come complessivamente persa. In questo modo Cimabue ha fatto un inizio nell'arte che lo ha attratto, dato che spesso ha giocato il truant ed ha speso la giornata nella sorveglianza del lavoro dei padroni. Così è venuto circa quel suo padre e gli artisti lo hanno considerato in modo da misura per essere un pittore che se votato egli stesso alla professione lui potrebbe cercare il successo onorato in esso ed alla sua grande soddisfazione il suo padre lo ha ottenuto occupazione con i pittori. Così dal dint di pratica continua e con l'assistenza del suo talento naturale lontano sorpassava il modo dei suoi insegnanti. Per mai si erano preoccupati per realizzare tutti i progressi e non avévano eseguito i loro impianti, non nel buon modo della Grecia antica, ma nello stile moderno maleducato di quel tempo. Cimabue ha ricavato dalla natura al meglio dei suoi poteri, anche se era una novità da agire in tal modo in quei giorni ed ha reso i draperies, gli indumenti ed altre cose piuttosto più realistiche, naturali e morbide che i Greci avévano fatto, che avévano insegnato uno un altro ad uno stile approssimativo, scomodo ed ordinario per tantissimi anni, non per mezzo di studio ma come aspetto dell'abitudine, senza mai sognare del miglioramento dei loro disegni da bellezza di coloritura o tramite tutta l'invenzione di valore.