È evidente che ci sono molti generi di lingua: scritto; parlato; l'universale, che implica il movimento, il segno e la forma lingua; la lingua dell'occhio, da cui le idee sono scambiate senza parole o gesti; ed infine, un modo di espressione poco conosciuto al mondo umano, ma universale fra gli animali. Questa lingua è parlata da nessun uomo, ma è capita da ogni animale dalle lepri più molto piccole al più grande elefante; è la lingua per cui lo spirito comunica con lo spirito e da quale riconosce in un momento che cosa prenderebbe un intero volume per narrare. In relativa natura differisce essenzialmente da tutte le altre lingue, tuttavia siamo giustificati nel pensiero esso come lingua perché la relativa funzione è di trasmettere le idee da un animale ad un altro. Ogni forma di lingua è usata dagli animali e ciascuna ha relativo proprio terreno comunale particolare di dialetto “o di lingua„ alla relativa tribù soltanto, comunque imparato occasionalmente da altre. Tutte le emozioni--timore, attenzione, gioia, dolore, ringraziamento, speranza, disperazione--sono rilevati da certa forma di lingua.
Sarebbe interessante sapere l'uso della parola “muta„ è stato mai applicato agli animali, dato che in realtà ci sono molto pochi animali muti. Indubbiamente la parola originale è stata impiegata per esprimere una più grande idea che quella del dumbness ed ha implicato la mancanza di potere in animali di comunicare con successo con l'uomo dal suono o dalla lingua. La difficoltà reale si trova con l'uomo, che non può capire la lingua parlata o emessa dagli animali.
La lingua di gesto è comunemente usata da molte delle tribù dell'Africa del Sud ed alcuni dei boscimani non possono conversare liberamente dopo oscurità, perché i loro gesti visibili sono necessari come sussidio alle loro parola. Soltanto alcuni anni fa ci erano quasi altretante lingue differenti fra gli indiani nordamericani poichè ci erano tribù differenti, ma ogni tribù ha avuta una segno-lingua che affatto l'indiano in qualsiasi parte del mondo potrebbe capire. In effetti era così semplice che potrebbe praticamente essere acquistata padronanza di in alcune ore e con esso si potrebbe conversare con gli indiani del mondo senza conoscere una parola singola della loro lingua parlata. E questo è esattamente che cosa gli animali fanno con la loro lingua universale.