Un altro caso il più notevole, mostrante il senso degli animali di tempo, è quello riferito da Watson in cui dice di due amici, dei padri delle famiglie, di una vita a Londra e dell'altra a Guilford. Per molti anni era l'abitudine della famiglia di Londra per visitare i loro amici in Guilford, accompagnata sempre dal loro spaniel, Caesar. Dopo determinati anni a il malinteso ha presentato fra le due famiglie. Le chiamate usuali di Natale sono state interrotte; non, tuttavia, per quanto lo spaniel è stato interessato. Le sue chiamate continuate come prima. La vigilia del primo Natale che segue il malinteso, la famiglia di Guilford è stata stupita trovare al loro portello il loro amico di Londra, Caesar. Naturalmente, hanno preveduto che fosse venuto in anticipo della famiglia ed erano felici nel pensiero di questa riconciliazione inattesa. Tutta la sera hanno atteso i loro amici, ma nessun sono arrivato. Né hanno fatto il giorno seguente. Caesar era venuto del suo proprio accordo al tempo abituato ed era rimanere con i suoi amici per il numero usuale dei giorni. Ciò ha condotto naturalmente ad una corrispondenza fra le famiglie, che subito dopo hanno ripreso i loro precedenti rapporti amichevoli. Non crediamo, naturalmente, che questo cane lo ha contato il numero esatto dei giorni per conoscere quando cominciare a Guilford, ma indubbiamente ha veduto qualcosa ricordargli del passato.
Sir John Lubbock una volta che collegato prima dell'associazione britannica a Aberdeen come le carte che sopportano i dieci numeri sono state organizzate prima di un cane ed il cane dato un problema, tale da indicare la radice quadrata di nove, o di sedici, o della somma di due numeri. Allora indicherebbe ad ogni carta nella successione ed il cane scorteccerebbe quando è venuto a quello di destra. Il cane non ha fatto mai un errore. Se questa non fosse prova di una mentalità che si avvicina almeno a quella degli uomini, non conosciamo che cosa denominarlo.