[Illustrazione: Museo _American di storia naturale, nuovo York_ DRYPTOSAURUS. GLI ANIMALI PREISTORICI, ANCHE, HANNO AVUTI INDUBBIAMENTE LORO TEMPO DEL GIOCO, CON I GIOCHI E LE ESERCITAZIONI “DI MESSA IN OPERA„.]
[Illustrazione: Museo _American di storia naturale, nuovo York_ UNA FAMIGLIA FELICE DEGLI ORSI POLARI. I GIOVANI CUCCIOLI LOTTA E CADUTA, ALLEGRO QUANTO DUE CUCCIOLI. QUESTO GIOCO HA MOLTO DA FARE CON IL LORO SVILUPPO FISICO E MENTALE.]
Molti scienziati hanno sostenuto che questo cosiddetto istinto non dovrebbe essere classificato come gioco reale. Tuttavia, un'autorità come Darwin pensato esso era gioco e Scheitlin ha detto che il gatto ha lasciato liberamente il mouse molte volte affinché potesse avere l'esperienza in cattura esso ogni volta. Nessuna misericordia è indicata il mouse impotente, che è lo stesso a lei della sfera del giocattolo--come uno scarabeo reale e uno scarabeo del giocattolo sono lo stesso ad un piccolo bambino. Evidentemente il gatto non gioca con il mouse per il piacere nella tortura esso, ma puramente per pratica che può essere esperta nell'arte di cattura esso. Il gatto inoltre si esercita in i movimenti di primavera e studiando i movimenti probabili del mouse, impara acquistare una conoscenza e un'abilità nei mouse-sensi al contrario impossibili.
La stessa pratica crudele è trovata fra i leopardi, le pantere ed i gatti selvaggi. Brehm verifica l'osservazione che molti membri della famiglia di gatto si esercitano in torturare le loro vittime in un modo orribile, fingente di liberarle, fino alle creature povere infine muore dalle loro ferite. Lenz dice di un marten che giocherebbe con la relativa preda per le ore una volta non affamato. Era particolarmente questo allineare quando le marmotte chanced per essere le sue vittime ed intorno a questi avrebbe saltato e molla, occupanteselei colpi formidabili in primo luogo di una zampa ed allora dell'altra. Una volta affamato, tuttavia, ha proceduto diversamente, divorandoli immediatamente dai denti alla coda.