Se be è detto che ci sono persone nel mondo che sono in una larga misura senza gli affetti naturali verso le loro collega-creature, ci sono similarmente casi delle persone senza gli affetti naturali comuni a se stesso. Ma la natura dell'uomo non deve essere giudicata di l'uno o l'altro di questi, ma da che cosa compare nel mondo comune, nella massa dell'umanità.
Sono impaurito che sarebbe molto sconosciuto pensato, se confermare la verità di questo cliente della natura umana e fare fuori il justness del confronto precedente, esso sono aggiunte che che cosa compare, gli uomini da in effetti mentre molto e come contraddice spesso quel _part_ della loro natura che rispetta il _self_ e che le conduce al loro private_ del _own buon ed alla felicità, mentre gli contraddicono quel _part_ quale rispettano il _society_ e tende a _public_ buon: quello là è come poche persone che raggiungono la più grandi soddisfazione e godimento che potrebbero raggiungere nel mondo attuale, come chi fanno il più grande buon ad altri che potrebbero fare; il no, quello là è mentre pochi che possano essere detti realmente e seriamente puntare su uno come all'altro. Fare un'indagine dell'umanità: il mondo generalmente il buoni e difettosi, quasi senza eccezione, è accosentito ugualmente che erano religione dal caso, la felicità della vita attuale consisterebbe in un modo interamente in ricchezze, i honours, le soddisfazioni sensuali; insomuch quell'limitato sente una riflessione fatta sulla prudenza, la vita, comportamento, ma su questa supposizione. Tuttavia, al contrario, che le persone nella più grande affluenza di fortuna sono no più felici di come avere soltanto una competenza; che le cure ed i disappunti dell'ambizione geralmente lontano gli superano le soddisfazioni; come anche gli intervalli miseri intemperance ed eccesso e delle molte morti premature provocate tramite un corso di vita dissolute: queste cose tutte sono vedute, riconosciuto, da ogni riconosciuta; ma sono pensati nessun obiezioni contro, benchè espressamente contraddicano, questo principio universale--che la felicità della vita attuale consiste in uno o in altro di loro. Da dove è tutte questi assurdità e contraddizione? Non è il senso centrale evidente? Potere qualche cosa è più manifesto che quel la felicità di vita consiste in questi posseduti e goduti di soltanto fino a un certo punto; quello per perseguirlo oltre questo grado è assistito a sempre con più inconveniente che il vantaggio all'auto dell'uomo e spesso con miseria e infelicità estreme? Da dove, allora, dico, è tutte questi assurdità e contraddizione? È realmente il risultato di considerazione nell'umanità, come può diventare il più liberamente il più facile se stesso, da cura e gode della felicità principale raggiungibile in questo mondo? O è che deve non manifesto neanche a questo, quello che hanno non preoccupazione fredda e ragionevole abbastanza affinchè se stesso considerino in cui la loro felicità principale nella vita attuale consiste; oppure, se la considerino, quello non si comporteranno conforme a che cosa è il risultato di quella considerazione--_i.e. il _, la preoccupazione ragionevole per se stesso, o il self-love freddo, è prevalso sopra dalle passioni e appetito? In modo che da che cosa compare non ci sia terra per asserire che quei principi a titolo dell'uomo, che il più direttamente conducono per promuovere il buon delle nostre collega-creature, essere più generalmente o in un maggior grado violato che quelli che il più direttamente li conducono a promuovere il nostre proprie buon e felicità riservate.