Considerare allora: quando avremo messo fuori questo corpo mortale, quando...

Considerare allora: quando avremo messo fuori questo corpo mortale, quando saremo privati degli appetiti sensuali e quei possessi che ora sono i mezzi di soddisfazione essere di nessun profitto, quando questa scena agitata del commercio e dei piaceri inutili, che ora li devia da noi stessi, sarà all over, il nostro auto adeguato, ancora rimaniamo: ancora continueremo le stesse creature che siamo, con vuole essere fornito e capienza di felicità. Dobbiamo avere facoltà della percezione, comunque quelle non sensibili; e piacere o uneasiness dalle nostre percezioni, come ora abbiamo.

Ci sono determinate idee che esprimiamo dall'ordine di parole, l'armonia, la proporzione, bellezza, il più ancora rimosso da qualche cosa sensuale. Ora che cosa sono c'in quelle immagini, forme, o idee intellettuali, che generano quegli approvazione, amore, piacere e perfino entusiasmo, che è veduto nei fronti di alcune persone su avere quegli oggetti presenti alle loro menti? --“Entusiasmo puro! „--Sia che cosa dovrà: ci sono oggetti, impianti della natura e di arte, tutta l'umanità che il piacere da abbastanza distinto dalla loro soddisfazione permettente agli appetiti sensuali e da un'abbastanza altra vista di loro che come essendo per il loro interesse ed avanzano il vantaggio. Le facoltà da cui siamo capaci di questi piaceri e dei piaceri essi stessi, sono naturali e tanto da rappresentare, come tutto l'appetito sensuale qualunque ed il piacere dalla relativa soddisfazione. Le parole da essere sicure stanno volendo su questo oggetto; per dire che tutto della tolleranza e della bellezza durante il tutto della natura, tutto eccellente ed amabili compartecipi nei gradi diversamente più bassi tramite l'intera creazione, si incontrano nell'autore e nella causa di tutte le cose, questo è un senso inadeguato e forse improprio di parlare della natura divina; ma è manifesto che il rectitude assoluto, la perfezione di essere, deve essere in tutti i sensi e sotto tutti gli aspetti, l'più alto oggetto alla mente.