Indubbiamente è stato inteso che la vita dovrebbe essere molto un inseguimento al lordo dell'umanità. Ma questo è trasportato così tanto più ulteriormente ragionevole che che cosa dà la soddisfazione immediata, di _i.e. il _ il nostro interesse attuale, è limitato considerato come nostro interesse affatto. È invenzioni che hanno soltanto una tendenza a distanza verso godimento, forse ma una tendenza a distanza verso il guadagno dei mezzi soltanto di godimento, di cui principalmente sono parlati come utile al mondo. E benchè questo modo di pensare sia stato appena riguardo alla condizione che imperfetta siamo ora dentro, dove conosciamo così piccola della soddisfazione senza sazietà, tuttavia esso deve essere custodetto contro quando stiamo considerando la felicità di una condizione della perfezione; quale felicità che è il godimento e non la speranza, mosto necessariamente consistono in questa, che i nostri affetti hanno i loro oggetti e resto in quegli oggetti come estremità, _i.e. il _ be è soddisfatto con loro. Ciò più ulteriormente comparirà nel seguito di questo discorso.
Dei parecchi affetti, o delle sensazioni interne, che gli oggetti particolari eccitano nell'uomo, ci sono alcune, avere di quale implicano loro l'amore, quando sono riflessi su. {29} Ciò non può essere detta di tutti gli nostri affetti, principi e motivi di azione. Era ridicola asserire che un uomo sul hath di riflessione lo stesso genere di approvazione dell'appetito di fame o della passione di timore come He hath della benevolenza alle sue collega-creature. Per essere un giusto, un buon, un uomo giusto, trasporta chiaramente con esso un affetto a o un amore particolare della giustizia, la qualità, onestà, quando questi principi sono gli oggetti del proposito.
Ora se un uomo approva, o hath un affetto a, tutto il principio in e per se, cose fortuite tenute conto, sarà lo stesso se lo osserva nella sua propria mente o in un altro; in sè o nel suo vicino. Ciò è il cliente della nostra approvazione di, o amore ed affetto morali ai buoni caratteri; quale non può ma essere in coloro che ha tutti i gradi di qualità reale in se stesso e che discernono e prendono l'avviso dello stesso principio in altri.