_O God_ onnipotente, _inspire noi con questo principle_ divino; _kill...

_O God_ onnipotente, _inspire noi con questo principle_ divino; _kill in noi tutti i semi di invidia e di ill-will_; il us_ di aiuto del _and, _by coltivando presso noi stessi l'amore del nostro neighbour_, _to migliora nell'amore di Thee_. il hast di _Thou li ha disposti in vario kindreds_, il _friendships_, il relations_ del _and, _as la scuola di disciplina per il nostro affections_: il us_ del _help, _by l'esercitazione dovuta di them_, _to migliora a perfection_; il _till che tutto l'affetto parziale be è perso in quel intero one_ universale, il thou_ del _and, il _O God_, _shalt_ è tutto considerato.

SERMONE XIII., XIV. SULL'AMORE DEL DIO.

MATTHEW xxii. 37.

amore dello shalt di _Thou il signore il tuo dio con tutto il tuo heart_, _and con tutto il tuo soul_, _and con tutto il tuo mind_.

Ognuno sa, quindi dovete soltanto appena essere messo in mente, che ci è una cosa come avendo orrore così grande di un estremo quanto al funzionamento insensibile e naturalmente nel contrario; e che una dottrina che è un riparo per entusiasmo, o fatta per avere gli scopi di la superstizione, è prova della falsità di esso: verità o destra che è in qualche modo reale in sé e così non essere giudicato dal relativo liableness per abusare, o dalla relativa distanza da o prossimità presunta all'errore. Può essere sufficiente accennare generalmente questo senza prendere l'avviso dei dispendi particolari che sono stati scaricati nell'ambito del pretence o dell'attività di spiegazione dell'amore del dio; o quanto siamo entrati manifesto nell'estremo contrario, nell'ambito della nozione di una religione ragionevole; così molto ragionevole quanto a avere niente a che fare con il cuore e gli affetti, se queste parole indicano qualche cosa ma la facoltà da cui discerniamo la verità speculativa.

Dall'amore del dio capirei tutti quei riguardi, tutti quegli affetti della mente che sono immediatamente a lui da una creatura come l'uomo e che riposano in lui come loro estremità. Poichè questo non comprende il timore servile, in modo da nessuni tutti i altri riguardi, quanto ragionevole, da cui rispettare qualche cosa o oltre alla perfezione della natura divina, entrare soever in considerazione qui. Ma tutto il timore non si esclude, perché il suo fastidio è in se l'oggetto adeguato naturale di timore. Riverenza, ambizione del suoi amore ed approvazione, piacere nella speranza o coscienza di esso, prossima similarmente in questa definizione dell'amore del dio, perché è l'oggetto naturale di tutti quegli affetti o i movimenti della mente realmente come è l'oggetto dell'affetto, che è nel senso più rigoroso hanno denominato l'amore; e tutti riposano ugualmente in lui come loro estremità. E possono tutti essere capiti per essere implicato in queste parole del nostro salvatore, senza mettere alcuna forza su loro: per sta parlando dell'amore del dio e del nostro vicino come contenere il tutto di devozione e di virtù.