In primo luogo, è manifesto che niente può essere di...

In primo luogo, è manifesto che niente può essere di conseguenza all'umanità o tutta la creatura ma felicità. Ciò, allora, è tutta a cui chiunque possa, nella severità di parlare, essere detto di avere una destra. Possiamo quindi _owe nessun anything_ dell'uomo, ma soltanto a più lontano e promuovere la sua felicità, secondo le nostre abilità. E quindi una disposizione e un'attività fare buon a tutti con chi dobbiamo fare, nel grado e nel modo che i rapporti che differenti ci leviamo in piedi dentro a loro richiedono, è uno scarico di tutti gli obblighi siamo sotto a loro.

Poichè la natura umana è non una cosa uniforme semplice ma una composizione di varie parti, il corpo, lo spirito, gli appetiti, passioni particolari e gli affetti, per di cui ciascuno il self-love ragionevole condurrebbe gli uomini ad avere riguardo dovuto ed adottano la misura adatta, in modo da la società consiste di varie parti a cui ci leviamo in piedi nei rispetti e nei rapporti differenti ed appena la benevolenza come certamente li condurrebbe ad avere riguardo dovuto a ciascuno di questi ed a comportarsi mentre i rispettivi rapporti richiedono. La benevolenza ragionevole ed il giusto comportamento verso le nostre collega-creature sono in un modo la stessa, solo quello il precedente expresseth il principio poichè è nella mente; gli ultimi, il principio come se sia diventato esterno, _i.e. _, impiegato nelle azioni.

E per quanto la moderazione, la sobrietà e la moderazione nei piaceri sensuali e nei vizi contrari, hanno tutto il rispetto alle nostre collega-creature, qualunque influenza sulle loro quiete, il benessere e felicità, poichè hanno sempre un reale e spesso un'influenza vicina su esso, finora esso è manifeste quelle virtù possono essere prodotte dall'amore del nostro vicino e quella i vizi contrari sarebbe evitata da esso. Effettivamente, se il riguardo degli uomini a se stesso non li trattenga dall'eccesso, può essere probable poco pensato che il loro amore ad altri sia sufficiente: ma il motivo è, quell'loro amore ad altri non è, altro che il loro riguardo a essi stessi, appena e nel relativo grado dovuto. Ci è, tuttavia, i casi manifesti delle persone mantenute calmano e temperato da riguardo ai loro affari e dal benessere di coloro che dipende da loro. Ed è evidente a ogni che l'eccesso abituale, un corso di vita dissolute, implica una negligenza generale delle funzioni che dobbiamo verso i nostri amici, delle nostre famiglie e del nostro paese.