E dalle considerazioni morali deve essere così, supponendo ancora l'uguaglianza di affetto dominante, perché siamo in un modo particolare, come posso parlare, intrusted con noi stessi e quindi la cura dei nostri propri interessi, come pure del nostro comportamento, appartiene specialmente a noi.
A queste cose devono aggiungersi, quel obblighi morali possono estendere no ulteriore di fino le possibilità naturali. Ora abbiamo una percezione dei nostri propri interessi, come la coscienza della nostra propria esistenza, che trasportiamo sempre circa con noi e che, nella relativa continuazione, il genere ed il grado, sembra impossibli da essere ritenuto per quanto riguarda gli interessi di altri.
Da tutte queste cose completamente sembra che anche se dovevamo amare il nostro vicino nello stesso grado come amiamo noi stessi, per quanto questo è possibile, tuttavia la cura di noi stessi, dell'individuo, non sarebbe trascurata, il pericolo compreso di cui sembra essere l'unica obiezione contro la comprensione del precetto in questo senso rigoroso.
III. Il temperamento generale della mente a cui l'amore dovuto del nostro vicino li formerebbe e l'influenza che avrebbe sul nostro comportamento nella vita, deve ora essere considerata.
Il temperamento ed il comportamento della carità è spiegato in generale in quel passaggio conosciuto della st Paul: il long_ del suffereth di _Charity {di 27}, _and è kind_; not_ del envieth di _charity, _doth non comportarsi unseemly_, _seeketh il non suo own_, _thinketh nessun evil_, _beareth tutto il things_, _believeth tutto il things_, _hopeth tutto il things_. Quanto al significato delle espressioni, _seeketh il non suo own_, _thinketh nessun evil_, _believeth tutto il things_; comunque quelle espressioni possono essere spiegate via, questa remissività ed in una certa facilità di grado di temperamento, prontezza per rinunciare alla nostra destra per pace, così come nel senso di pietà, libertà da mistrust e disposizione per credere bene di nostro vicino, questo temperamento generale, dico, accompagna ed è chiaramente l'effetto di amore e benevolenza. E, benchè tale sia il mondo in cui viviamo, quello l'esperienza e la conoscenza di esso non solo possono, ma devono generare, dentro come maggior riguardo a noi stessi e doubtfulness dei caratteri di altri, naturale all'umanità, tuttavia questi non devono essere trasportati più ulteriormente di la natura ed il corso delle cose rendono necessario. È ancora allineare, anche nello stato attuale delle cose, Male poichè è, che un buon uomo reale ha avuto piuttosto essere ingannato sospettoso; ha avuto piuttosto rinunciare alla sua destra conosciuta, di quanto funzionata l'impresa di fare persino una cosa dura. Ciò è il temperamento generale di quella carità, di cui l'apostolo asserisce, che se lo avesse non, dante suo _body per essere bruciato se lo servirebbe nothing_; e che non dice il fail_ del _shall mai.