Ci è frequentemente effettivamente un inconsistence o interferire fra l'amore...

Ci è frequentemente effettivamente un inconsistence o interferire fra l'amore self- o interesse riservato ed i parecchi appetiti particolari, passioni, affetti, o gli inseguimenti che conducono a. Ma questa concorrenza o interferire è soltanto accidentale ed accade molto oftener fra orgoglio, vendetta, le soddisfazioni sensuali e l'interesse riservato, che fra interesse e benevolenza riservati. Per niente è più comune di vedere gli uomini si danno fino ad una passione o un affetto al loro pregiudizio e rovina conosciuti e nella contraddizione diretta per manifestarsi ed interesse reale e le chiamate più forti di self-love: considerando che sembrare i concorsi ed interferire, fra la benevolenza e l'interesse riservato, collegano molto più ai materiali o ai mezzi di godimento che a godimento in se. Ci è spesso un'interferenza nel precedente quando non ci ne sono negli ultimi. Così quanto alle ricchezze: così tanto i soldi come uomo danno via, così tanto di meno rimarranno in suo possesso. Qui è un'interferenza reale. Ma benchè un uomo non possa possibilmente dare senza diminuire la sua fortuna, tuttavia ci è gran numero potrebbe dare senza diminuire il loro proprio godimento, perché possono avere più di possono girarsi verso tutta la pratica o vantaggio a se stesso. Così più pensiero e cronometra qualunque impiega circa gli interessi e buon di altri, deve necessariamente avere di meno per assistere ai suoi propri: ma può avere così pronto e grande un rifornimento dei suoi propri vuole, quel tale pensiero potrebbe essere realmente inutile sè, comunque di grandi servizio ed assistenza ad altri.

L'errore generale, quello là è un certo maggior inconsistence fra lo sforzo promuovere il buon dell'un altro ed interesse personale, che fra interesse personale e perseguire niente altro, sembra, poichè hath già suggerito, per risultare dalle nostre nozioni della proprietà e per essere continuato da questa proprietà che è supposta per essere in se la nostra felicità o buono. La gente così molto è presa con questo un oggetto, quello che sembrano da esso formare un modo di pensare generale, che applicano ad altre cose che non hanno niente fare con. Quindi in un senso confuso e leggero potrebbe essere preso bene per ammesso che di un altro non avendo interesse in un affetto (_i.e. il _, suo buon non essere l'oggetto di esso) rende, poichè uno può parlare, l'interesse del proprietario in esso maggior; e quello se un altro gli avessero un interesse questo renderebbe suo più di meno, o provoca che tale affetto non potrebbe essere così amichevole a self-love, o tendente a buon riservato, come un affetto o inseguimento che non ha un riguardo al buon di un altro. Ciò, dico, potrebbe essere presa per assegnato, mentre non è stato assistito a a, che l'oggetto di ogni affetto particolare è ugualmente in qualche modo esterno a noi stessi e se è il buono di un'altra persona, o se è qualunque altra cosa esterna, non fa alterazione riguardo a relativo essere il suo proprio affetto e la soddisfazione di esso il suo proprio godimento riservato. E per quanto è presa per ammesso che a mala pena avere i mezzi ed i materiali di godimento è che cosa costituisce l'interesse e la felicità; che il nostro interesse o buon consiste in possessi essi stessi, nell'avere la proprietà delle ricchezze, case, le terre, giardini, non nel godimento di loro; finora sarà preso più forte per assegnato, nel senso già spiegato, che un affetto che conduce al buon di un altro deve persino necessariamente provocarlo per condurre più di meno a buon riservato, se non per essere positivamente nocivo ad esso. Per, se la proprietà e la felicità sono una e la stessa cosa, come aumentando la proprietà di un altro diminuite la vostra propria proprietà, in modo da promuovendo la felicità di un altro dovete diminuire la vostra propria felicità. Ma qualunque hanno provocato l'errore, spero che completamente si sia rivelato essere uno, mentre è stato dimostrato, che non ci è rivalship o concorrenza particolare fra self-love e benevolenza: quella come là può essere una concorrenza fra questi due, così là molti anche fra tutto l'affetto particolare qualunque e self-love; che ogni affetto particolare, benevolenza fra il resto, è subordinato a self-love essendo lo strumento di godimento riservato; e quello in una benevolenza di rispetto contribuisce più ad interesse riservato, _i.e. _, godimento o soddisfazione, che qualsiasi altro degli affetti comuni particolari, poichè è in un grado la relativa propria soddisfazione.